10 settembre 2013 | 16:46

In edicola da oggi la nuova Domus

E’ uscito oggi il primo numero della rivista di architettura Domus sotto la direzione di Nicola Di Battista, che ha preso il posto di Joseph Grima. Sottotitolo e chiave di lettura ‘La città dell’uomo’: “Oggi noi scegliamo questo nuovo motto”, scrive il direttore nel suo primo editoriale, “ricordando Giuseppe Lazzati e Adriano Olivetti, che di questo pensiero sono stati gli ultimi, in ordine di tempo, convincenti estensori. Ma la città dell’uomo diventa anche un concetto utilizzato in contrapposizione alla città dei clienti che sembra dominare a livello globale l’architettura. La scelta di campo della nuova Domus è chiara: rimettere l’uomo e il suo ambiente al centro della riflessione e tornare a progettare per gli uomini prima ancora che per i clienti”.

La prima copertina della nuova Domus

La prima copertina della nuova Domus

Di Battista ha chiamato al suo fianco un Collegio dei Maestri formato da alcuni tra i più importanti e riconosciuti protagonisti dell’architettura contemporanea: David Chipperfield,  Kenneth Frampton, Hans Kollhoff, Werner Oechslin e Eduardo Souto de Moura. La nuova Domus, infatti, pur conservando la propria natura di rivista specializzata che intende affiancare il lavoro degli architetti e dei progettisti, per i suoi stessi interessi si annuncia anche come un laboratorio per connettere i saperi. Per realizzare tutto questo la rivista fonda un Centro Studi Domus, formato da un pool di giovani professionisti selezionati, con l’obiettivo di portare uno sguardo nuovo sull’architettura contemporanea e di tornare all’interno del dibattito negli studi, nelle università e nel territorio.

La nuova Domus ha un progetto grafico completamente rinnovato ed è divisa in due grandi blocchi: una sezione Progetti – per le architetture pubbliche e private, gli interni, il design, l’arte e altro – e una seconda sezione, chiamata Coriandoli – molto ricca, con una foliazione di 40 pagine circa – , strettamente di servizio, “dove vorrei mettere tutto quello che serve all’architetto per fare bene l’architetto”, dice Di Battista.

E’ previsto in edicola un cut price di lancio: i numeri di settembre e ottobre 2013 sono proposti a 5 euro al posto del prezzo di copertina di 10 euro. E con Domus settembre in omaggio l’allegato Green, 100 pagine con i più interessanti progetti sostenibili.