12 settembre 2013 | 15:35

Pensare le notizie per chi guarda la tv mentre impugna il cellulare, la via di Usa Today

Usa Today lancia un nuovo sito web, The Q. A settembre 2012 aveva rinnovato la sua versione online e ora punta a migliorare le cosiddette “second screen experiences”, i contenuti da leggere e vedere mentre si guarda un un altro schermo, quello televisivo. L’occasione del lancio di The Q è l’avvio dell’Nfl, il campionato di football americano.

Quello di Usa Today non è il primo sito pensato per la consultazione da mobile ma, la maggior parte degli editori, si limita a un restyle grafico. Gli articoli sono gli stessi per la versione desktop, commenta Josh Sternberg su Digiday. Su The Q invece si trovano pezzi ottimizzati, vanno dalle 20 alle 50 parole.

Il nuovo sito è online 24 ore su 24 e, durante le partite di football, saranno pubblicati dai 100 ai 120 post. Non tutti verranno scritti dalla redazione, alcuni saranno aggregati da altri siti. Poi, alla fine degli incontri, ci saranno le analisi. Compattate in massimo 250 parole.

I tifosi leggono molte notizie e vogliono tanti canti contenuti, anche mentre guardano la tv. Albert Cheng, vicepresidente esecutivo di Abc, riconosce che le second screen experiences possono funzionare per alcuni tipi di contenuti, come lo sport, i programmi di approfondimento, i reality e i premi. Ma per le serie tv e la fiction non sembrano una strategia vincente. Abc ha provato a lanciare un’app che forniva informazioni durante Grey’s Anatomy, ma il risultato non è stato positivo. Cheng, intervistato su Giga.om, ha dichiarato che monetizzare è difficile anche per chi sviluppa applicazioni di terze parti come second screen experience, non solo per una grande media company.