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12 settembre 2013 | 11:35

Continuano le trattative tra Royal Kpn e America Movil

Fonte: MF-DJ

(MF-DJ) Royal Kpn e’ in continue trattative costruttive con America Movil in merito all’offerta pubblica di acquisto avanzata dalla multinazionale messicana per la societa’ olandese.

La compagnia telefonica dei Paesi Bassi ha pero’ precisato che l’esito delle trattative rimane “incerto”. “Queste discussioni vertono su questioni finanziarie e non finanziarie in merito al progetto d’offerta, compresi prezzo, termini e condizioni, tenendo in considerazione gli interessi di tutti gli azionisti di Kpn e altre parti interessate”, si legge in una nota di Kpn.

America Movil, societa’ di telecomunicazioni controllata dal miliardario Carlos Slim, ha in programma di lanciare a breve un’offerta pubblica di acquisto su Kpn, che valuta l’intera societa’ olandese 10,25 miliardi di euro. Il prospetto informativo e’ stato gia’ depositato presso le autorita’ di vigilanza olandesi e, in attesa del termine dell’esame da parte di quest’ultime, il lancio formale dell’operazione sul 70% di Kpn non detenuto da America Movil e’ previsto entro la fine di settembre.

La societa’ messicana ha presentato la sua offerta senza raggiungere alcun accordo con i consigli di gestione e di sorveglianza di Kpn. L’ostilita’ dell’operazione ha pertanto indotto una fondazione indipendente, istituita al momento della privatizzazione per tutelare gli interessi dell’azienda e dei dipendenti, a prendere il controllo attraverso l’esercizio di opzioni sul 50% dei diritti di voto dell’operatore telefonico.

La fondazione vuole che America Movil, prima di lanciare un’offerta, raggiunga un accordo con Kpn su una serie di condizioni vincolanti che proteggano gli interessi di tutte le parti interessate. Da parte sua la multinazionale di Carlos Slim ha respinto le accuse lanciate dalla stessa fondazione di aver deliberatamente preferito un approccio ostile. America Movil ha sottolineato il suo impegno sull’offerta ma ha anche paventato il ritiro della proposta nel caso l’ente no-profit mantenga la sua attuale posizione. 

12 settembre, MF-DJ