La realtà aumentata applicata allo sport. Blue ci prova con il baseball e Google Glass

Per ora Google Glass è più un concetto che qualcosa di reale. Se ne parla spesso per dare un’idea di come cambierà il mondo quando le informazioni appariranno davanti ai nostri occhi e non dovremo neppure andarle a cercare.

Eppure la maggior parte delle demo viste finora sono grottesche: gente che indossa un brutto paio d’occhiali impegnata a fotografare e registra video a tutto spiano qualunque cosa, è il commento Tyler Hayes sul sito di Fast Company.

Forse ora è uscito qualcosa che davvero mostra le potenzialità dei Glass. Si chiama Blue e si attiva durante le partite di baseball. L’obiettivo è fondere il meglio dell’esperienza dello stadio con la quantità d’informazioni disponibili in tv: dati grezzi, statistiche, velocità di tiro ecc. Blue, rispetto all’esperienza televisiva, tutto ciò è interattivo e le informazioni sui singoli giocatori possono essere richieste a piacimento: è la realtà aumentata, ed ecco un video di come funziona:

Connettere molti utenti, collezionare dati grezzi e convertirli in qualcosa che abbia significato nel mondo circostante e in modo semplice Ecco a cosa serviranno i Google Glass, se avranno successo.

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