13 settembre 2013 | 16:24

I social media manager spariranno, sono competenze che tutti dovrebbero avere

I social media manager potrebbero non esistere ancora a lungo. Non sarà un’estinzione immediata, ma parte di un processo di trasformazione: “i social network non saranno più periferici, ma parte integrante della strategia di un’azienda. Pensare che debba essere la professione di una persona non ha più senso”, è l’opinione di Rob Fishman di BuzzFeed. Certo, la viralità che caratterizza il suo sito lo rende un caso a sé.

Mattew Ingram su Paid Content sostiene che il social media editor farà la stessa fine degli internet editor e i web editor, figure molto richieste fino a 4 anni fa e oggi quasi totalmente estinte: aver a che fare con il web è qualcosa di tutti i giorni.

Vickie Elmer su Quartz ha pubblicato alcuni dati che confermerebbero questa tendenza. Per le posizioni di social media manager Indeed, uno dei più grandi motori di ricerca dedicati al lavoro, nell’ultimo anno ha registrato un aumento del 50% rispetto all’anno scorso. Ma dal 2011 al 2012 l’incremento era stato superiore al 100%. Tutto ciò perché le aziende hanno imparato a essere più specifiche quando si parla dei social network.

La parola “social network” non sta sparendo, semplicemente non appare più nel titolo. I lavori che richiedono dimestichezza con Facebook sono aumentati dell’89%. Insomma le aziende iniziano a pensare queste competenze come integrante di un curriculum, soprattutto per i responsabili delle risorse umane e l’assistenza clienti, precisa Amy Crow, direttore delle comunicazioni di Indeed.

Ma non bisogna confondere i social media manager con i social media expert, che iniziano a comparire tra i rivenditori d’auto e i siti direct marketing. Non sono però i twittatori, ma coloro i quali sono in grado di analizzare il flusso d’informazioni sui social e prendere decisioni per le campagne di marketing.