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19 settembre 2013 | 17:23

Il Prix Italia cresce e guarda al futuro nell’ultima edizione diretta da Giovanna Milella

Fonte: Ansa

(ANSA) In controtendenza con la crisi che avvolge l’Occidente, il Prix Italia cresce e guarda al futuro. Lo ha sottolineato con soddisfazione oggi a Torino Giovanna Milella, presentando la manifestazione di cui è segretario generale da cinque anni, da quando cioè il premio è approdato nella città in cui è nata la Rai. “Il Prix – ha detto Milella – è sorto nel dopoguerra ma nel tempo si è trasformato e reso modernissimo. Con l’esplosione del mondo di internet ha digitalizzato il concorso, aprendo le porte alla multimedialità e alla produzione indipendente. E lo ha fatto senza smarrire il senso profondo della bellezza e dell’eticità, come dimostra il premio dello scorso anno al film Pina di Wim Wenders, opera cinematografica prodotta dalla tv pubblica tedesca Zdf”. E proprio la scelta di restare a Torino, ha spiegato Milella dopo che gli esponenti delle istituzioni locali avevano auspicato che il Prix vi mettesse radici in via definitiva, ha consentito alla manifestazione di avviare la sua trasformazione. A Torino, ha osservato Milella, “la Rai ha i suoi punti di forza, e Città e Regione rappresentano un solido sostegno culturale”. Il 65/esimo Prix Italia, ultima edizione diretta da Milella che dopo 30 anni lascia la Rai, dal 21 al 26 settembre ‘inonderà’ il capoluogo piemontese con concerti, anteprime, convegni ed eventi con artisti e ospiti internazionali, tutti aperti al pubblico e gratuiti. Il programma completo è un volume di oltre 400 pagine che ha in copertina un disegno di Dario Fo, il cui originale andrà a vincitori del Prix. L’immagine rappresenta l’Albero della Cuccagna, uno dei simboli della commedia dell’arte, alla cui riscoperta è legato il Nobel per la Letteratura vinto da Fo nel 1997. E’ il modo in cui Fo ha pensato di illustrare L’albero delle Idee, che dà il titolo a questa edizione della rassegna. Con il tema si sono cimentati anche alcuni giovani artisti italiani e stranieri, allievi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, che questa mattina mentre all’interno del Museo della Rai si teneva la conferenza stampa del Prix, issati su scale e piccole impalcature dipingevano il muro esterno dell’edificio con i loro personali alberi delle idee, una ventina di grandi quadri affiancati a comporre un unico grande murale. (ANSA, 19 settembre 2013).

Giovanna Milella e Anna Maria Tarantola, presidente Rai

Giovanna Milella e Anna Maria Tarantola, presidente Rai (foto Radiolawendel.blogspot.com)