Accordo sul 4G tra Tim e Vodafone, condividono le torri

(ANSA) Telecom e Vodafone, nemici acerrimi sul mercato della telefonia mobile italiana hanno trovato, nella condivisione delle antenne per della nuova tecnologia LTE un terreno di collaborazione. Tim e Vodafone realizzeranno in comune le nuove antenne per il 4G mobile nelle aree a minor concentrazione di popolazione (centri abitati fino a 35 mila abitanti). E’ un’iniziativa limitata che non segna la fine della forte concorrenza tra i due principali operatori del mercato dei telefonini: nelle grandi città infatti i due continueranno a costruire l’infrastruttura ognuno per conto proprio. Dall’accordo le due società trarranno notevoli risparmi sull’investimento nelle antenne (fino al 50%), ma a beneficiarne sarà anche l’ambiente che vedrà dimezzarsi il numero delle ‘torri’ specie in zone ad alto valore paesaggistico, e gli utenti in generale dei centri abitati più piccoli che saranno coperti dall’ ultra banda mobile in tempi rapidi, senza restare indietro rispetto alle grandi città. L’accordo, secondo quanto si apprende, riguarda solo le antenne e non la parte attiva delle reti mobili che ogni operatore continuerà a gestire in proprio. L’accordo comunque permetterà di costruire diverse migliaia di torri in meno rispetto ai progetti che riguardavano i singoli operatori (si è sempre parlato di circa 5 mila nuove antenne per LTE per ogni operatore) e permetterà anche di ridurre le emissioni elettromagnetiche rispetto alle previsioni. L’accordo di condivisione delle torri in queste zone è aperto anche agli altri operatori mobili.(ANSA, 21 settembre 2013).

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