23 settembre 2013 | 14:24

Carlo Fontana, presidente dell’Agis: preoccupano i dati Siae sullo spettacolo

“I dati sull’andamento dello spettacolo nel 2012, presentati dalla Siae, preoccupano, anche in considerazione dei segnali di contrazione che il settore aveva già dato nel 2011”. E’ il commento di Carlo Fontana, presidente dell’Agis, ai dati dell’Annuario dello Spettacolo 2012 della Siae, presentati oggi a Roma. Rispetto al 2011, infatti, la Siae rileva come il settore dello spettacolo, nel suo complesso, abbia visto nel 2012 una riduzione di quasi tutti gli indicatori considerati, dagli ingressi alla spesa al botteghino. “Sono numeri che rispecchiano le difficoltà che le imprese e i lavoratori del settore affrontano quotidianamente per portare avanti la propria attività” aggiunge Fontana.

“I dati Siae vanno però letti alla luce della crisi che ha investito il paese e che ha portato ad un calo dei consumi di carattere generale. Inoltre – spiega il presidente dell’Agis – è importante considerare che lo spettacolo ha registrato perdite più contenute rispetto a molti altri settori dell’economia nazionale”. “E’ questo un aspetto da tenere nella giusta considerazione – continua Fontana – perché testimonia l’affezione del pubblico verso il nostro mondo e la voglia, malgrado la crisi, di continuare a frequentare i luoghi di spettacolo che rappresentano realtà importanti di aggregazione e socialità”.

“Per consentire al settore di continuare a svolgere questo ruolo, non disperdendo il proprio patrimonio rappresentato dal pubblico, è fondamentale che il mondo dello spettacolo abbia maggiori certezze. Per questo – conclude il presidente dell’Agis – sono indispensabili strumenti legislativi ed economici innovativi che liberino il settore dalla condizione di precarietà in cui si trova”.