TLC

24 settembre 2013 | 9:57

Telecom Italia: Telefonica sale al 66% di Telco, potrà acquistare il 100% dal 2014

(ANSA) Telefonica sale al 66% di Telco dopo l’aumento di capitale da 324 milioni e realizzerà un secondo aumento di capitale da 117 milioni, dopo l’ok dell’Antitrust in Brasile e Argentina, per arrivare al 70% della holding.

L’operazione si articola in due fasi. Nella prima l’aumento di capitale da 324 milioni prevede l’emissione di azioni di classe C prive del diritto di voto, convertibili in azioni con diritto di voto a determinate condizioni, che fornirà a Telco le risorse per rimborsare una prima parte dell’indebitamento finanziario a scadenza il prossimo novembre, mentre i residui 700 milioni saranno interamente finanziati da Mediobanca e Intesa in parti uguali. A seguito dell’aumento, Telefonica avrà il 66% di Telco, di cui il 46,2% con diritto di voto, Generali il 19,32%, con diritto di voto per il 30,6%, e Intesa e Mediobanca il 7,34% entrambe, con diritto di voto pari all’11,6%. Contestualmente all’aumento, Telefonica acquisterà pro-quota una parte del prestito Telco fino al 70% del totale, in cambio di azioni proprie al valore di 10,86 euro ciascuna. Telefonica, poi, dopo le autorizzazioni previste dalle Autorità, sottoscriverà un nuovo aumento di capitale di Telco per 117 milioni di euro, sempre senza diritto di voto, convertibile poi in azioni ordinarie con diritto di voto, fino a raggiungere il 70% di Telco.

Telefonica manterrà i diritti di voto in Telco spa all’attuale 46,1% anche dopo i due aumenti di capitale (che porteranno la sua quota al 70% della holding). Dal 1 gennaio 2014, dopo l’ok dell’Antitrust di Brasile a Argentina, i diritti di voto potrebbero salire al 64,9%.

Telefonica potrà acquistare il 100% di Telco a partire dal 1 gennaio 2014. Lo si legge nella nota della compagnia spagnola secondo cui l’opzione è soggetta all’autorizzazione delle autorità di Brasile e Argentina. L’ opzione call (di acquisto, ndr) per Telefonica delle azioni residue Telco è previsto al prezzo maggiore di una forbice prevista tra 1,1 euro e il prezzo di mercato previsto al momento dell’esercizio dell’opzione. In caso di esercizio dell’opzione di acquisto, Telefonica sarà obbligata ad acquistare a valore nominale anche tutte le quote residue del prestito obbligazionario Telco in mano ai soci italiani, a fronte del pagamento del 50% in contanti e del 50%, a discrezione del socio spagnolo, tra azioni Telefonica e contanti. (ANSA, 24 settembre 2013)

Franco Bernabè, presidente esecutivo di Telecom Italia (foto Olycom)

Franco Bernabè, presidente esecutivo di Telecom Italia (foto Olycom)