Il day after

Parlando con gli editori e i manager colpiti dal fallimento di Radio e Reti emerge soprattutto un grande rammarico. Al di là della difficile situazione creditizia, generalmente non pesantissima, e dell’urgenza di recuperare al più presto un partner commerciale, quello che fa più male è la fine di un progetto che era riuscito a unire alcune tra le principali realtà areali. Il circuito Italia 5 che Enzo Campione ha avuto la lungimiranza di mettere in piedi, riusciva infatti a coprire in modo capillare una vastissima audience dall’appeal comunicativo che solo le locali possono avere. Insomma una forza commerciale in grado di competere con i principali network.
Un progetto unificante che si è ufficialmente sgretolato il 6 agosto quando il Tribunale di Milano ha fissato per il 15 gennaio prossimo la data della prima udienza per il fallimento di Radio e Reti.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 442 – Settembre 2013

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