Prima in edicola, Protagonisti del mese

25 settembre 2013 | 12:07

Non molliamo sulla qualità

Mario Calabresi

Mario Calabresi

La web car satellitare per trasmettere video cronache in diretta è l’ultima trovata per arricchire l’informazione della Stampa.it. Il direttore Mario Calabresi è convinto che i grandi giornali,  conquistato un ruolo informativo fondamentale nel mercato digitale, debbano adesso puntare all’engagement dei lettori on line, per fidelizzarli di fronte a un’offerta sempre più variegata. E ci racconta i suoi progetti.

Sta al timone della Stampa da quattro anni e mezzo, da quando ancora non aveva compiuto i quarant’anni. Allora, correva il 2009, erano in molti a scommettere che il più giovane fra i direttori dei grandi quotidiani italiani avrebbe utilizzato il passaggio al giornale torinese come un autobus verso ambizioni ancora più alte: la direzione di Repubblica, dalla quale proveniva, o del Corriere della Sera. Calabresi allora smentiva sdegnato l’intenzione di un mordi e fuggi. E anche oggi risponde che alla Stampa sta bene e che non è annoiato né pronto a saltare su un’altra poltrona. Anzi, sta benissimo perché da qualche giorno è stato liberato Domenico Quirico, l’inviato sequestrato in Siria per cinque mesi. E da direttore che pure aveva sconsigliato quella missione, Calabresi ha trepidato e sofferto, gestendo i rapporti con la ministra degli Esteri Bonino e con la famiglia. Quindi sorride largo qualsiasi cosa gli chiedi, e al più gli scappa un “vedremo” quando gli si fa notare che il suo editore John Elkann, nel frattempo, è diventato il primo azionista di Rcs, e che potrebbe mettergli sul piatto l’offerta della poltronissima di Via Solferino.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 442 – Settembre 2013