Prima in edicola, Protagonisti del mese

25 settembre 2013 | 12:11

‘Perché tu sei olandese’

Maarten van Aalderen

Maarten van Aalderen

L’intervista a Maarten van Aalderen, corrispondente per l’Italia del De Telegraaf.

Gli disse Indro Montanelli, incontrato alla presentazione del suo nuovo quotidiano La Voce nel 1994 di fronte alla incapacità del giovane giornalista di capire le dinamiche tra il potere e il giornalismo in Italia. Da quel giorno sono passati quasi vent’anni, l’olandese è rimasto in Italia, è diventato un giornalista di grido e quell’aneddoto di Indro gli è rimasto nello stomaco e lo racconta come per dire: oggi che cos’è cambiato?

Il nostro collega olandese va orgoglioso della sua data di nascita, 22 aprile, perché è la stessa di Immanuel Kant e Indro Montanelli. Anni diversi, naturalmente, ma stesso giorno e mese. E chissenefrega se il 22 aprile festeggiano il compleanno anche Jack Nicholson, Serena Dandini e Anna Falchi, ciarpame che non inquina i fari della sua vita, capicordata delle sue due grandi passioni: la filosofia e il giornalismo. Avrebbe fatto carte false per incontrare il primo, ma ci sarebbe voluta una macchina del tempo per tornare indietro di tre secoli. Con Indro, invece, ce l’ha fatta. Accadde alla presentazione della Voce, il quotidiano che Montanelli fondò nel marzo del 1994 dopo aver lasciato Il Giornale con altri fuoriusciti come Beppe Severgnini, Peter Gomez e Marco Travaglio, Luigi Bacialli, Giancarlo Mazzuca, Federico Orlando. Parlarono a lungo di filosofia, di Giovanni Gentile e di Bettino Ricasoli, poco di politica, molto di giornalismo.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 442 – Settembre 2013