Mercato

25 settembre 2013 | 12:49

Sony Music riporta alla luce i primi tesori discografici della Cramps Records

A 4 mesi dall’ acquisizione della Cramps Records, Sony Music riporta alla luce i primi ‘tesori discografici’ dell’etichetta simbolo della musica ribelle degli anni ’70.

Per gli appassionati, dal 29 ottobre saranno infatti in vendita, a tiratura limitata e numerata, alcuni ‘gioielli’ della musica italiana, come si legge nel comunicato:

Box di ‘Arbeit Macht Frei’ degli Area che conterrà il disco originale in vinile e Cd, un poster e la sagoma in cartone della pistola contenuta nel disco originale, l’album è stato rimasterizzato nel settembre 2013;

Box di ‘Caution Radiation Area’ degli Area che conterrà il disco originale in vinile e Cd, 5 cartoline degli artisti, l’album è stato rimasterizzato nel settembre 2013;

Box di ‘Cantare La Voce’ di Demetrio Stratos che conterrà il disco originale in vinile con libretto e Cd, l’album è stato rimasterizzato nel settembre 2013.

Torneranno, inoltre, in tutti i negozi di dischi, le riedizioni di ‘Super Gasoline Blues’ e ‘Bluesman’ di Roberto Ciotti oltre ad un cofanetto di ’1979 il concerto – omaggio a Demetrio Stratos’ in 2 cd + 2 dvd + libretto, registrazione del concerto evento in tributo al grande artista tenutosi all’Arena Civica di Milano il 14 giugno 1979 e a cui parteciparono, tra gli altri, Guccini, Finardi, Venditti, Vecchioni, Banco del Mutuo Soccorso e Branduardi.

La riscoperta e la valorizzazione di questo catalogo proseguirà nei prossimi mesi con le ripubblicazioni di altri artisti e band rappresentativi di quel periodo: Patrizio Fariselli, Paolo Tofani, Ares Tavolazzi, Giulio Capiozzo, Lucio Fabbri, Claudio Rocchi, John Cage e tanti altri.

«L’acquisizione della Cramps da parte di Sony Music, dichiara Paolo Maiorino, general manager strategic marketing & catalogue della Sony Music, è il coronamento di un progetto di riscoperta e valorizzazione del patrimonio musicale e culturale che gli anni ‘70 hanno generato in Italia. Per noi rappresenta un prestigioso elemento di continuità rispetto a quanto già fatto in questi ultimi anni, con la riproposizione in versioni arricchite delle prime produzioni di Pfm, Banco e The Trip. La produzione degli Area, i titoli di Arti & Mestieri, il catalogo della Cramps in generale sono un elemento imprescindibile in questo percorso di riproposta di veri e propri tesori della nostra tradizione musicale, con il preciso scopo di offrirli agli appassionati storici ma anche alle nuove generazione che avranno modo di scoprirli ed apprezzarli in Italia e all’estero».

«Questo passaggio di testimone, spiega Erik Alfred Tisocco, presidente della Cramps Records, rappresenta sicuramente una svolta importante per la Cramps. Da parte nostra è stata una scelta giusta perché riteniamo che Sony sia una realtà prestigiosa, in grado di valorizzare ancora di più la storia e l’importanza di questo catalogo».