New media, Televisione

25 settembre 2013 | 15:21

Nasce il Roma Web Fest tra comedy e horror

(ANSA) Tanta comedy, ma anche horror, fantasy e mockumentary. Dopo l’esperienza di ‘Una mamma imperfetta’, partito sul web e approdato su Rai2, e il futuro ‘Premier per caso’ con Filippo Timi, le web series conquistano anche in Italia un festival tutto loro con la prima edizione del Roma Web Fest, concorso internazionale in programma al Teatro Golden, dal 27 al 29 settembre. ”L’idea – raccontano il direttore artistico Janet De Nardis e il direttore generale Maximiliano Gigliucci presentando il programma al ministero dei Beni Culturali – nasce andando in giro per i festival nel mondo. Abbiamo notato che c’era un modo diverso di presentare le storie e che il fenomeno cresceva in maniera esponenziale. Ultimamente, poi, anche in Italia, dopo tanti anni di grigiore nel cinema, con le web series abbiamo visto nuova voglia di fare. Perché allora non creare una vetrina ad hoc come ne esistono già all’estero?”. Così, ‘in rete’ con i Festival di Los Angeles, Marsiglia, Vancouver, Melbourne e Hong Kong, il Roma Web Fest ha in programma non solo tre giorni di proiezioni e incontri, ma il racconto di tutto un mondo da milioni di contatti, parallelo a tv e grande schermo, con i suoi idoli, come i napoletani The Jackal che dopo ‘The kasher’ (eterna sfida tra lavavetri e uomo medio in automobile) presenteranno ‘The parker’, epopea del parcheggiatore italiano. E poi ancora, i Soma con la nuova ‘Border Queen’, ‘Fuga dalla morte’ di Michael Righini e il trailer di ‘Vera Bes’ di The Lab e Riccardo Milanesi con Gaia Scodellaro. In tutto 38 opere in gara ”gratuitamente, per venire incontro alla crisi” (più di 20 fuori corsa), scelte tra oltre 300 serie aspiranti, che dopo la prima selezione del popolo di internet, divise in sette categorie, verranno ora giudicate dalla giuria presieduta dal fondatore del Los Angeles Web Fest Michael Ajakwe jr e con il segretario generale dell’Agis Anec Massimo Arcangeli, Luca Argentero, Marco Bonini, Rossella Izzo, Ivo Mej e, a testimoniare il crescente interesse verso questa nuova formula di prodotto, anche Leonardo Ferrara (Rai Fiction), Marco Poccioni (Rodeo Drive), Carlo Principino (Pubblispei) e Cristian Priarone (Roma e Lazio Filmcommission). ”Tra le web series arrivate – proseguono De Nardis e Gigliucci – c’è tantissima commedia e un bel po’ di horror. Rispetto all’estero, invece, in Italia siamo ancora indietro con la fantascienza”. Nella tre giorni, anche la sezione dell’Oscar-tato (con le migliori papere del web), il set fisso di ‘Aglien’, l’evento Fashion film e Fashion blogger, la nuova sezione web series del Premio Solinas e sei tavole rotonde tra ‘Diritti d’autore nella rete’ e ‘Dinamiche finanziarie delle web series’, in cui Luca Vecchi presenterà il progetto crowdfunding per ‘Dylan Dog – Vittima degli eventi’. (ANSA, 25 settembre 2013).