Televisione

25 settembre 2013 | 16:58

Leone al Prix Italia: “Per Crozza spenderei tutto quello che ho. Raiuno è l’unica generalista in crescita”

(ASCA) ”Per Crozza spenderei tutto quello che ho”: Giancarlo Leone, direttore di Rai Uno, interviene al Prix Italia sulla trattativa con il popolare showman, ma aggiunge: ”Non e’ Rai Uno che negozia”. Leone, tuttavia, sottolinea che Crozza ”e’ coerente con la politica della rete, che e’ la tv dei numeri uno”, cosi’ come, ha detto, lo sono Antonella Clerici, Mara Venier, Carlo Conti, Fiorello o Jovanotti”, ”possiamo dire che c’e’ un forte interesse da parte della rete – ha detto ancora Leone – cerchiamo di arrivare a un risultato, ma non siamo in grado di dire se ci sara”’. Tra le novita’ annunciate per la stagione 2013-2014 della Rete, Leone ha indicato due/tre puntate con Massimo Ranieri da gennaio, mentre a dicembre ci sara’ Benigni: ”Aspettiamo che sciolga la riserva finale sul progetto”, ha precisato. A dicembre partira’ anche ”The Mission” che portera’ una decina di vip tra i profughi in Africa e Medio Oriente, con la collaborazione di due ong come l’Unhcr e Intersos, ”vogliamo ricordare che esistono questi mondi al grande pubblico coinvolgendone almeno una parte – ha sottolineato Leone -: se riusciremo a fare il 15% di share, 4 milioni di telespettatori dei 30 milioni autunnali, vedranno quei mondi anche atraverso gli occchi di personaggi noti. Li riprenderemo e li racconteremo, poi li riporteremo in studio con gente del settore che ci spieghera’ la realta’ e faremo una raccolta fondi per quei campi, se solo il 10 % sara’ sensibilizzato, mi sentirei orgoglioso”. Tra i protagonisti Paola Barale, Emanuele Filiberto di Savoia, Michele Cucuzza e Barbara De Rossi, Candida Morvillo, Francesco Pannofino, Albano con le figlie. Per la puntata che verra’ registrata in Giordania il cast ”e’ in fase di reperimento”. Quanto alla ”Vita in Diretta” che con la nuova conduzione e l’approccio piu’ misurato di Paola Perego e Franco di Mare, un avvio non esaltante, Leone ha parlato della necessita’ di un assestamento come per ogni novita’: ”Possiamo permetterci di soffrire un pochino, ne parleremo a maggio – ha aggiunto – sono sicuro che la strada imboccata e’ quella giusta”. Quanto alle dimissioni del capo progetto Pietro Raschilla’, Leone ha parlato di ”mancanza di amalgama”: ”Non tutti vanno d’accordo, succede molto spesso”, ha detto. Tra dicembre e marzo ci saranno poi tre sperimentazioni di tv itinerante, ”Long lost family”, ”Love is in the air”, e ”Ritorno da me”. Mentre ”C Factor”, sottotitolo ”non ci resta che ridere”, sara’ da gennaio il talent dedicato alla comicita’. Su ”Domenica In”, affidato a Mara Venier, ”si tornera’ a parlare di intrattenimento e di spettacolo”. Quanto al ritardo di ”Ballando con le stelle” Leone ha assicurato che non c’e’ alcun giallo, ha spiegato che otto dei dodici ballerini sono stati selezionati per i mondiali di settembre ed e’ stato quindi deciso di far slittare il programma di tre settimane. Inevitabile un cenno a Sanremo: ”Avremo la grande coppia (Fazio e Litizzetto, ndr). La celebrazione dei 60 anni della Rai sara’ il fil rouge della prossima edizione, ma come faranno Fabio e Luciana avremo tempo di parlarne”. Infine la star Montalbano, che ha creato qualche sofferenza alle altre reti Rai, la sera del mercoledi’. ”E’ un prodotto di eccellenza – ha detto Leone – e’ inevitabile che produca effetti, anche se mercoledi’ scorso ha avuto uno share del 17% e questo vuol dire che c’e’ posto per tutti. E’ possibile che possa aver generato qualche danno, ma fra due settimane Montalbano finisce, mentre ”Virus” (su Rai due, ndr) prosegue, tutto prosegue. E la forza che c’e’ in questi programmi non e’ stata spenta, e’ stata soltanto rinviata”.

ASCA 25 settembre 2013

Giancarlo Leone (foto Olycom)

Giancarlo Leone (foto Olycom)

(TM NEWS) “Dal 2013 la platea televisiva e’ interamente digitalizzata cio’ ha creato un rafforzamento delle televisioni tematiche a scapito di quella generalista. Tutte le reti generaliste Rai e Mediaset hanno subito una contrazione degli ascolti, inevitabile, ad eccezione di RaiUno”. Lo ha detto Giancarlo Leone, direttore di Rai Uno, al Prix Italia, che si concludera’ domani a Torino. La rete ammiraglia della Rai e’ rimasta in testa agli ascolti per tutto l’anno, 38 settimane consecutive, un record nella storia della rete. Rai Uno ha segnato nei primi nove mesi uno share del 19,6% nel prime time e del 18,1% nel day time. “L’ascolto dei 7 canali generalisti (Rai, Mediaset e La7) nei primi nove mesi del 2013 e’ sceso al 67.3% rispetto al 70.1% dello stesso periodo dello scorso anno. In questo contesto, Rai1 e’ la rete leader in prime time e in day time, rispettivamente con il 19.6% e il 18.1%” ha spiegato il direttore di Rai Uno. Leone ha infine rilevato che gli ascolti sono in calo nel pomeriggio, a causa della concorrenza di Canale 5, che ha messo in campo una terza soap accanto alle due del passato, e alle modifiche del contenitore “la Vita in diretta”.

Tm News 25 settembre 2013