Prima in edicola, Servizio di copertina

26 settembre 2013 | 10:08

Missione impossibile?

Il direttore generale della Rai, che ha aperto dodici cantieri di lavoro per ricostruire e modernizzare l’azienda, racconta la sua filosofia di gestione della radiotelevisione pubblica. E anticipa alcune novità.

Prima Comunicazione n° 442 - Settembre 2013

Prima Comunicazione n° 442 – Settembre 2013

“L’obiettivo su cui tutti dobbiamo essere concentrati è il maggio 2016, la data del rinnovo della Convenzione dello Stato per la gestione del servizio pubblico, con una Rai risanata e ridisegnata secondo i criteri di una moderna e diversificata media company. In una società dove la comunicazione è sempre più centrale, il servizio pubblico deve essere organizzato su solidi programmi e altrettanto saldi principi per essere tenuto fuori dalle buriane dell’economia e della politica. In quella data sicuramente non sarò più in Rai, ma il tema mi riguarda soprattutto come cittadino”, dice Gubitosi, che per l’inizio di dicembre ha indetto un grande momento di confronto tra istituzioni, politica e cittadini per discutere su come la Rai dovrà svolgere il ruolo di servizio pubblico.

Gubitosi anticipa: “Stiamo studiando il nuovo portale per l’informazione Rai, che dovrebbe debuttare a novembre, al cui interno ci saranno i siti identitari delle diverse testate. Sarà realizzato da una redazione che lavorerà solo per il web, una redazione nativa digitale per la quale stiamo anche facendo qualche assunzione, e che rientra nelle attività di Rai News”.
Il direttore generale della Rai interviene anche sul contratto con Google che dal 2008 prevede la ripartizione dei ricavi pubblicitari dei contenuti Rai messi su YouTube: “La nostra intenzione è di ridiscutere i termini di quell’accordo e ci siamo dati la fine di settembre come dead line. Se non troviamo una soluzione soddisfacente ci riterremo liberi da ogni impegno”, dichiara Gubitosi.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 442 – Settembre 2013