29 settembre 2013 | 8:53

Ciao Guido. Fulvio Zendrini scrive a Guido Barilla

Ciao Guido.
Sono Fulvio Zendrini.
Ci conosciamo da molti anni (dai tempi di Honda, con la visita in Barilla, dagli incontri in Ferrari, con TIM e Telecom, di cui ero capo della comunicazione, dai tempi di Intercultura, con cui ho passato un anno all’estero con tuo fratello Luca, dalle frequentazioni parmigiane con Bianca Marchi, Fulvio Villa e tanti altri…)
Piu’ recentemente ci siamo salutati da Carlin Petrini, all’Universita’ a Pollenzo, di cui faccio parte in qualità’ di advisor della comunicazione per Autogrill.
Conosco la tua azienda da anni, in comunicazione.
Ho lavorato in Armando testa per tanti anni.
E altrettanti in J Walter Thompson.
Sono amico di molti dei tuoi collaboratori, da Coperchini a tanti altri.

E sono omosessuale.

Puoi capire come mi abbia colpito la tua frase con Cruciani.
Non quella incriminata….non “non farei uno spot con due omosessuali”…
No… non quella.
Sei, siete liberi ovviamente e santamente di seguire le strategie di marketing e comunicazione che volete.

Mi ha colpito la motivazione . “noi ci rivolgiamo alla famiglia tradizionale”.
Questo mi ha colpito.
Questo errore marchiano dei tuoi ( non tuo, evidentemente) di incaponirsi sulla ricerca della famiglia del Mulino Bianco.
Ma dove sono ?
Quanti sono?
Dove si nascondono i membri delle “famiglie tradizionali”?
Secondo me…vai…prendi le chiavi del Mulino Bianco, e apri la porta: li trovi tutti e solo li’…sono quattro o cinque, li conosci per nome e cognome.
Fanno parte di una specie rara, forse da tutelare in uno zoo.

E poi esci dal Mulino, Guido, e quarda il mondo.
Quello che mangia la tua pasta.

Un mondo giallo, nero, rosso, bianco, un mondo arcobaleno ( ma dal sole, non dai Gay ).
Un mondo fatto di famiglie diverse, di non famiglie, di single, double, triple.
Chissenefrega.

Un mondo di gente che non vuole più’ sentirsi chiusa e sigillata negli stereotipi pubblicitari, che scappa e devi andartela a prendere su internet, i social network, gli you tube e i facebook, i Vice.com  e i Google.
Un mondo che sta fuori dalle mura del Mulino.

Apri la porta, Guido…e vai.
Se vuoi…ti accompagnamo nei campi di grano del mondo.
A volte …sono un po’ arsi…come il grano pugliese.

Ma sono sicuramente più’ veri.

Con affetto.

Fulvio

Scarica la lettera di Zendrini a Barilla (.doc)