Editoria

30 settembre 2013 | 11:02

Il Cdr della Gazzetta di Parma: pronti allo sciopero contro gli esuberi

(ANSA) L’assemblea dei giornalisti della Gazzetta di Parma ”ha affidato al comitato di redazione dieci giorni di sciopero da poter eventualmente utilizzare e ha chiesto di procedere se necessario alla verifica della fiducia al direttore Giuliano Molossi”. Lo sottolinea il CdR in una nota, protestando contro ”un piano di ristrutturazione che prevede nove esuberi su 41 giornalisti e una serie di misure, tra cui la chiusura della redazione di Fidenza”. ”E’ una scelta gravissima – prosegue il CdR – e senza precedenti”, compiuta certo in un momento di crisi del settore, di cui però la Gazzetta risente ”meno di altri giornali: aumentano quote di mercato e numero dei lettori, calano le copie, ma molto meno rispetto ad altri quotidiani. Perché allora ricorrere a tagli così drastici?”. Sotto accusa, ”anni di scelte sbagliate” degli amministratori: ”una sede faraonica e assolutamente inutile, un centro stampa costoso e non adeguato ai tempi, una grafica inappropriata per un giornale locale, dirigenti assunti con elevatissimi compensi e poi allontanati con sontuose buonuscite”. Senza contare che ”nell’ultimo anno e mezzo, la Gazzetta ha perso tre giornalisti senza che siano stati sostituiti”. Tutte scelte contestate dalla redazione, che ”da sempre disponibile – continua il CdR – ad affrontare le nuove sfide della multimedialità e della riorganizzazione”, ora ”non può accettare un piano che è una spada di Damocle sul futuro della Gazzetta” e si mobilitano ”avendo incassato un secco rifiuto” alla richiesta di ritirare il piano posta all’azienda.(ANSA, 28 settembre 2013).