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30 settembre 2013 | 16:21

L’ipo di Twitter potrebbe arrivare tra fine ottobre e inizio novembre. Ma le condizioni di mercato non sono ottimali

(TMNews) I documenti sullo sbarco a Wall Street di Twitter potranno essere resi pubblici già questa settimana, con l’ipo che, così fosse, arriverà tra fine ottobre e inizio novembre. E’ quanto emerge dalle indiscrezioni raccolte dal Wall Street Journal, secondo cui il sito di microblogging è ormai a un passo dall’atteso sbarco in Borsa.

A inizio settembre Twitter aveva presentato in forma riservata la richiesta per la quotazione alla Securities and Exchange Commission, la Consob americana. Negli Stati Uniti il Jobs act, la legge a sostegno delle start up varata dal presidente Barack Obama, consente alle aziende con fatturato inferiore a un miliardo di dollari di fare richiesta per l’ipo senza divulgare dettagli sulla società o sull’operazione (il giro d’affari previsto per Twitter nel 2013 è di 583 milioni di dollari).
Secondo le regole della Sec, una società può fissare un prezzo di collocamento e lanciare l’offerta a partire da 21 giorni dopo la pubblicazione dei documenti. Gli analisti valutano Twitter circa 10 miliardi di dollari, per fare un paragone la valutazione di Facebook all’ipo era dieci volte superiore.

Il dubbio, dicono gli esperti, è che le condizioni di mercato non siano ora ottimali, soprattutto se negli Stati Uniti non si troverà un accordo per evitare prima la paralisi federale (la scadenza è oggi) e poi il default (per alzare il tetto del debito c’è tempo fino al 17 ottobre).

30 settembre 2013