Acque agitate all’Unità in vista del cdr di domani 1° ottobre

La redazione dell’Unità è sul piede di guerra in attesa dell’incontro che il cdr avrà domani con Fabrizio Meli, amministratore delegato del quotidiano. Questo pomeriggio, durante un assemblea, è emerso che i giornalisti della testata non hanno gradito la dichiarazione rilasciata al Fattoquotidiano.it in cui, il nuovo azionista di riferimento Matteo Fago, ha definito il giornale un “bollettino di partito”. Inoltre i giornalisti dell’Unità ritengono che le modalità con cui è stato annunciato il nome del nuovo direttore Luca Landò non sono rispettose delle norme contrattuali e delle persone dell’attuale e del futuro responsabile della testata, oltre che della stessa redazione. Infine anche la scelta di un interno non corrisponderebbe alle esigenze di rilancio del giornale.

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