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02 ottobre 2013 | 16:02

Il cybercrime è cresciuto del 370% nel 2012, sempre più nel mirino le banche

(ANSA) Sono cresciuti di oltre il 370 per cento a livello globale gli attacchi di cybercrime di dimensioni significative, quelli cioè che comportano importanti conseguenze economiche, legali e di immagine per le vittime, in alcuni casi irreparabili. Nel mirino ci sono sempre di più le istituzioni bancarie e aumenta il fenomeno degli ‘hacktivisti’, cioè la disobbedienza civile sul web in stile Anonymous, sempre più da parte di gruppi non occidentali, come la Syrian Electronic Army che di recente ha attaccato il sito del New York Times. Sono queste alcune delle stime della seconda edizione del rapporto Clusit 2013 sulla sicurezza informatica in Italia, che verrà presentato domani a Verona. I dati relativi agli attacchi dei primi sei mesi del 2013, confrontati con quelli dei 24 mesi precedenti, ”confermano che queste tendenze stanno ulteriormente accelerando”. Il rapporto sarà illustrato domani durante il Security Summit di Verona, nell’ambito del mese europeo della sicurezza informatica (ECSM), organizzato dall’agenzia europea per la sicurezza informatica (Enisa) con il supporto per l’Italia del Clusit, l’associazione italiana per la sicurezza informatica. (ANSA, 2 ottobre 2013).