Editoria, New media

03 ottobre 2013 | 16:06

Lo stato dell’editoria digitale mondiale. Quote di mercato in crescita, ma in Italia la crisi si fa sentire

O’Really Media ha realizzato “Global eBook. A report on market trends“, uno studio sullo stato dell’editoria digitale mondiale. Vengono analizzate le variazioni di prezzo, le politiche antipirateria e i possibili sviluppi del mercato librario in Europa, Brasile, Cina, India, Russia e il mondo arabo. Il documento è disponibile gratis fino al 1° novembre quando si terrà la celebre conferenza annuale di O’Reilly Media, Tools of Change, dopo tornerà a costare 29 euro.

I dati italiani provengono da Nielsen, Giornale della libreria, Aie e Informazioni editoriali, e li riportiamo in breve:

Nel 2012, a causa della crisi economica, nel mercato librario italiano le vendite sono diminuite del 7,8% e la produzione si è ridotta del 7%. A settembre dell’anno scorso hanno registrato performance migliori, seppur negative, le vendite dei libri per bambini e quelli della categoria young adult (come la saga Twilight) che sono diminuite rispettivamente del 6,1% e del 5,2%.
Un altro indicatore del difficile contesto del mercato librario è la vendita della catena francese Fnac al ramo lussemburgese dell’Orlando investment group (la stessa cosa è avvenuta in Grecia).
A maggio 2013 risultavano disponibili 60.589 ebook, ovvero l’8,9% dei libri in commercio. Il 44% delle nuove uscite sono state lanciate sia in cartaceo che in digitale, facendo salire il market share dei libri elettronici al 2,1% (nel 2011 era dell’1,1%).
A giugno 2012 gli italiani hanno acquistato 2 milioni di tablet (+379% rispetto al 2011).
A maggio 2013 il prezzo di vendita degli ebook è sceso del 6,6%. Un titolo digitale viene venduto in media a 10,44 euro (nel 2011 era di 11,07 euro). Il decremento è più accentuato rispetto ai libri stampati, il cui prezzo è sceso dell’1,9%.
Gli ebook con Social Drm (circa il 42% del totale) hanno superato quelli con la protezione anticopia Adobe Drm (il 35%).

È possibile leggere lo studio in versione integrale (Pdf in lingua inglese) su Primaonline.