Editoria

03 ottobre 2013 | 16:13

I manuali universitari sbarcano online con Pandora, la nuova piattaforma del Mulino

(ANSA) Portare sul web e sui tablet i manuali universitari per reinventarli nel loro rapporto con gli studenti. E’ l’obiettivo di Pandora Campus, una nuova piattaforma, che debutta lunedì, sviluppata dal Mulino, in collaborazione con Wolters Kluwer Italia, De Agostini e Carocci. La sfida non è semplice: se monografie e riviste sono da tempo presenti sulle piattaforme multimediali, per i manuali la questione è più complicata visto che si tratta di strumenti che non vengono semplicemente consultati dagli studenti, ma evidenziati, sottolineati, annotati, riletti e ripassati. L’obiettivo di Pandora Campus è trasferire in un ambiente multimediale questo tipo di esperienza e, nello stesso tempo, cercare di offrire un’alternativa di qualità alle fotocopie che, secondo i calcoli degli editori, in alcuni casi ‘invadono’ il 50% del mercato. ”Si tratta – ha spiegato Andrea Angiolini, direttore editoriale del Mulino – di una piattaforma digitale multieditore, disponibile online e su tablet. Non ci siamo limitati a trasporre su un’altra piattaforma i testi dei manuali, ma abbiamo cercato di arricchirli con contenuti aggiuntivi multimediali e, soprattutto, servizi per lo studio. Gli studenti, infatti, possono evidenziare alcune parti, annotare, fare i loro schemi. E ci sono anche integrazioni sociali: ci può essere cioè un’interazione con altri studenti del proprio corso, attraverso domande e osservazioni”. Da lunedì questa piattaforma debutterà con una trentina di testi con l’obiettivo di crescere. Oltre ai manuali interi si possono acquistare anche singoli capitoli, oppure accessi per tre o sei mesi. Pandora Campus è stata sperimentata con alcuni piccoli gruppi di studenti e in un confronto con gli autori dei manuali. ”L’obiettivo – ha detto Angiolini – e anche quello di mettere gli autori nelle condizioni di scrivere i manuali in maniera diversa, pensando anche alla multimedialità. Questa piattaforma è una sperimentazione: si tratterà di capire come funziona, soprattutto nel rapporto con gli studenti, poi aggiustare il tiro”. (ANSA, 3 ottobre 2013).