04 ottobre 2013 | 13:08

Chi ci guadagna (davvero) dalla nuova proprietà del Washington Post? Un’email privata rivela i nomi dei 63 giornalisti

Circa tre settimane fa una mail istituzionale del Washington Post ha raggiunto i 63 giornalisti che tre anni fa erano stati premiati con stock option della società. Chi ha inviato il messaggio non ha usato “copia nascosta” e così i destinatari del messaggio sono stati resi noti a tutti. Lo rivela il media blogger di Jim Romenesko, che ha avuto l’informazione da una fonte riservata.

Nell’email viene chiesto di vendere le proprie quote azionarie a causa del cambio di proprietà (Jeff Bezos ha preso ufficialmente possesso della testata all’inizio di ottobre). Quando è stata decisa questa forma di ricompensa il giornale era in difficoltà e, per evitare che le firme più prestigiose lasciassero la redazione, l’editore aveva scelto le stock option non potendo aumentare gli stipendi. Ora il loro valore è salito a 630 dollari e alcuni dei 63 giornalisti hanno centinaia di opzioni della società. Avranno di colpo molti soldi. Romenesko ha contattato Rima Calderon, responsabile comunicazione del Post, ma ha preferito non commentare.

Freddy Kunkle, rappresentante del sindacato giornalisti di Washingtone Baltimora ha rilasciato una dichiarazione a Romenesko: “Il Washington Post non è fatto solo dalle superstar. Molte persone meno note fanno un lavoro fondamentale per l’uscita del giornale, anche se lo svolgono nell’ombra. Solleva molti dubbi la decisione del management di ricompensare solo un piccolo gruppo di persone, soprattutto quando chiede a tutti di lavorare di più e di essere più produttivi a causa dei problemi finanziari del gruppo”.

Sul Jimromenesko.com è possibile leggere la lista dei 63 giornalisti premiati con le stock-option.