New media

07 ottobre 2013 | 18:00

Rapporto Onu: entro la fine del 2013 la metà del mondo sarà online. Seoul è la città più connessa

(TMNews) Il 40% del pianeta, ovvero circa 2,7 miliardi di persone, sarà “online” entro la fine del 2013: è quanto sostiene il rapporto dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (Uit, in inglese International Telecommunication Union, Itu), agenzia specializzata delle Nazioni Unite che ha sede a Ginevra.

Nel 2012, secondo il rapporto pubblicato oggi e intitolato “Misurare la società dell’informazione”, si sono registrati 250 milioni di nuovi utenti, ma restano ancora 1,1 miliardi di abitazioni al mondo, il 90% delle quali nei paesi in via di sviluppo, che non hanno ancora un accesso internet. La “quasi totalità del pianeta”, inoltre, è servita attualmente dalla telefonia mobile con 6,8 miliardi di abbonamenti cellulari.

Secondo il rapporto, per il terzo anno consecutivo la Corea del Sud guida la classifica dei paesi più “connessi”, davanti a Svezia, Islanda, Danimarca, Finlandia e Norvegia. Tra gli altri paesi nella “top ten”, figurano Paesi Bassi, Regno Unito, Lussemburgo e Hong Kong.

La ricerca Uit rileva ancora che tra il 2008 e il 2012 i prezzi per i domini della banda larga sono diminuiti dell’82% in tutto il mondo. La diminuzione maggiore è avvenuta nei paesi in via di sviluppo, dove il costo per la banda larga è sceso del 30% anno dopo anno tra il 2008 e il 2011.

7 ottobre 2013