New media, TLC

08 ottobre 2013 | 16:07

Nuova alleanza dei big del web contro il digital divide

(ANSA) Dopo il progetto di Mark Zuckerberg di connettere tutto il mondo, arriva un’altra iniziativa dei big del web per assottigliare il ‘digital divide’ e diminuire il costo della banda larga nei paesi più poveri. Il progetto si chiama Alliance for Affordable Internet, ne fanno parte colossi della tecnologia come Google, Facebook e Microsoft ma anche agenzie governative di Stati Uniti e Regno Unito, organizzazioni filantropiche e il padre del web Tim Berners Lee. Lo scopo del gruppo, il cui acronimo è A4AI, è costringere i Paesi ad adottare politiche e regole che forniscano un accesso migliore e più veloce a Internet wireless e alla Rete fissa. In particolare, a tagliare i costi di Rete dal 30% al 5%, come ha stabilito la Commissione per la banda larga delle Nazioni Uniti. Altri membri di A4AI sono Yahoo!, Intel, Cisco, Alcatel-Lucent, Ericsson, l’ISP africano MainOne e il carrier caraibico Digicel, la US Agency for International Development, l’UK Department for International Development e Omidyar network, un’organizzazione filantropica guidata dal fondatore di eBay, Pierre Omidya e sua moglie. A fine agosto, Mark Zuckerberg ha lanciato Internet.org, il cui slogan è ‘Tutti connessi, ovunque’. Lo scopo dell’iniziativa e’ connettere alla Rete gli altri cinque miliardi di persone al mondo che attualmente ne sono escluse, perché Internet ”è un diritto umano”. (ANSA, 8 ottobre 2013).