Comunicazione, Pubblicità 

09 ottobre 2013 | 10:33

Ferragamo lancia sul web Walking Stories, un cortometraggio diretto da Luca Guadagnino

Si chiama ‘Walking stories’, è un cortometraggio di 24 minuti, diretto dal regista Luca Guadagnino, e per la Salvatore Ferragamo è la prima campagna di comunicazione pensata per il web e per i social media: un investimento importante che Michele Norsa, l’amministratore delegato del gruppo di moda fiorentino, ha approvato anche per verificare quanto per un grande brand del made in Italy questo sia un modo efficace per comunicare in tutto il mondo.

Andrea Tremolada (foto Olycom)

Andrea Tremolada (foto Olycom)

La campagna, nata da un’idea di Andrea Tremolada, direttore comunicazione di Ferragamo, si articola nel corso di quattro settimane: ‘Walking stories’ è stato suddiviso in otto episodi che a partire dall’8 ottobre vanno on line con cadenza bisettimanale su www.ferragamo.com, creando così un’attesa sul proseguimento e sull’intreccio della storia che viene alimentata anche da un’intensa attività sui social network; contemporaneamente è on line la campagna worldwide dell’iniziativa sui siti di alcuni grandi quotidiani (Corriere della Sera, Le Figaro, New York Times eccetera), di Vanity Fair e di Vogue. “È un progetto su cui abbiamo lavorato per due anni. La mia idea di partenza è stata l’amore, la cosa più importante della vita. E ho pensato al cammino di una storia d’amore in giro per il mondo”, racconta Tremolada. “Ero convinto che a girarla dovesse essere un regista italiano. Il primo nome a venirmi in mente è stato quello di Luca Guadagnino, del resto molto conosciuto anche all’estero: il suo ultimo film, ‘Io sono l’amore’, è stato un successo prima negli Stati Uniti e poi in Italia”.

‘Walking stories’ è stato girato a Firenze, dove la famiglia Ferragamo ha le sue radici e il suo quartier generale; a Shanghai come luogo simbolo del prossimo futuro; a Los Angeles, la città che consacrò al successo internazionale Salvatore Ferragamo ribattezzato a Hollywood il ‘calzolaio delle stelle’. E proprio la scarpa iconica del maestro fiorentino, il sandalo con zeppa Rainbow disegnato nel 1938 per Judy Garland, è protagonista della storia assieme agli attori Kaya Scodelario (modella e tra le protagoniste della serie inglese ‘Skins’), Nathalie Buscombe, Lee Roy Kunz, Tom Ellis, Billy Manussen e una fascinosissima Lauren Hutton.