New media, Televisione

10 ottobre 2013 | 10:37

Assange al protagonista del film su Wikileaks: lei è bravo, ma il film è bocciato

(ANSA) Il fondatore di Wikileaks Julian Assange ha scritto una lettera aperta all’attore britannico Benedict Cumberbatch, che interpreta lo stesso Assange in un film di prossima uscita, lodando il talento dell’attore, ma bocciando il film e respingendo l’invio dell’attore ad incontrarlo. La lettera è stata pubblicata sul sito di Wikileaks in vista del debutto in sala il 18 ottobre del film “The Fifth Estate”. Assange, 42 anni, scrive di essere “appassionato” del lavoro precedente dell’attore e aggiunge “penso che mi farebbe piacere incontrarla”. Tuttavia, spiega Assange, “non penso che sarebbe positivo per me o per la gente di cui mi occupo…. Io so che il film intende rappresentare me e il mio lavoro in una luce negativa. Credo che distorcerà gli eventi e li sottrarrà alla comprensione del pubblico. Non cerca di semplificare, chiarire o distillare il vero, ma piuttosto cerca di seppellirlo. Questo farà risorgere e amplificherà le storie diffamatorie che da tempo sono state dimostrate false”. Il film è basato sul libro “Dentro Wikileaks” di Daniel Domscheit-Berg, ex collaboratore di Assange, poi uscito dall’organizzazione in lite con il fondatore. Quest’ultimo è rifugiato dal giugno 2012 nell’ambasciata ecuadoriana di Londra, per sfuggire ad un mandato di cattura internazionale emesso dalla Svezia per un’accusa di stupro (respinta dall’interessato come una montatura). “Io credo che lei abbia buone intenzioni – ha scritto Assange – ma di sicuro può comprendere perché è una cattiva idea per me incontrarla. Incontrandomi con lei, io legittimerei questo film sciagurato, e darei la mia approvazione alla ben fatta, ma falsa rappresentazione che la sceneggiatura la costringe a dare”. Per Assange “il legame che si crea fra un attore e un personaggio reale è significativo” e lui e Cumberbatch saranno “sempre accomunati nell’immaginario collettivo. I nostri cammini saranno sempre intrecciati… Penso che lei sia una brava persona, ma non penso che questo sia un buon film”. Secondo un comunicato stampa allegato alla lettera aperta, l’attore ha risposto ad Assange con una email “cortese e rispettosa”.

10 ottobre 2013