Accordo Italia-San Marino sulla tv. Catricalà: “I patti vanno rispettati”

(ANSA) “Noi vorremmo riuscire a ratificare un accordo ormai datato sulla Tv di San Marino, finora siamo andati un po’ ‘alla buona’, senza la ratifica da parte dell’accordo da parte della Repubblica Italiana, ma questo non significa che l’intesa non abbia funzionato, lo ha fatto per l’intero triennio, e naturalmente noi speriamo che si possa prorogare di anno in anno”. Così il viceministro per lo Sviluppo Economico, Antonio Catricalà ai microfoni dell’agenzia Vista, intervenendo all’evento ‘Diplomatia’, un incontro tra San Marino e l’Italia, ieri a Roma alla presenza del Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini, del Segretario di Stato per le Finanze, Claudio Felici e del Segretario di Stato per il Turismo, Teodoro Lonfernini, accompagnati dal consigliere di Alleanza Popolare e già Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Antonella Mularoni. “Pacta servanda sunt”: per Catricalà la prima regola è che i patti vanno rispettati. “Naturalmente – ha aggiunto – bisogna prevedere un piccolo finanziamento di 3 milioni che in periodi di spending review e di ristrettezze economiche come quello che l’Italia sta vivendo comporta delle difficoltà. Ma questo non significa – ha assicurato – che non riusciremo a far fronte agli impegni”. (ANSA, 9 ottobre 2013).

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