Mercato

10 ottobre 2013 | 15:05

Il Corpo Forestale dello Stato si affida a Equitalia per riscuotere crediti e sanzioni

Il Corpo Forestale dello Stato ha sottoscritto un accordo con Equitalia per semplificare le procedure di recupero delle sanzioni e di altri crediti, grazie all’utilizzo di servizi web dedicati e all’assistenza formativa di Equitalia. L’ accordo è stato siglato presso l’Ispettorato Generale della Forestale e avrà l’obiettivo di rendere la riscossione più efficace ed anche più ecologica, con l’eliminazione dell’uso della carta.

Grazie alla nuova piattaforma web fornita con l’accordo  -come si legge nel comunicato-   sarà superato il ricorso alle fasi cartacee rendendo l’iter di riscossione dei crediti vantati dal Corpo forestale dello Stato più rapido e conforme ai principi di economicità. In questo modo si renderà più efficiente lo scambio di informazioni tra le due istituzioni, acquisendo con più rapidità i provvedimenti di sgravio o di sospensione del debito a favore dei contribuenti e interrompendo in modo tempestivo eventuali azioni esecutive o cautelari.

Lo scopo dell’intesa è quello di armonizzare e diffondere a livello nazionale l’utilizzo del servizio di riscossione dei crediti che integri e sostituisca gli analoghi servizi già forniti dall’Agente della riscossione a livello periferico.
L’accordo, della durata triennale, scaturisce dai proficui rapporti avviati da tempo tra Equitalia e il Corpo forestale dello Stato diretti ad avvalersi dei servizi di supporto alla riscossione coattiva in esecuzione delle norme del codice di procedura civile in materia di recupero dei crediti vantati dalle Amministrazioni Pubbliche nei confronti dei dipendenti, di personale collocato a riposo e di soggetti terzi. Equitalia organizzerà un percorso didattico formativo per i funzionari e gli addetti del Corpo forestale dello Stato che si terrà presso la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno. L’accordo si inserisce nel progetto “Informatizzazione Enti non telematici” promosso da Equitalia a partire dal 2008 e che ad oggi coinvolge 15mila enti a livello centrale e locale