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10 ottobre 2013 | 16:38

Domani in Marocco il processo al bacio su Facebook che ha portato all’arresto di due adolescenti

(AGI/AFP) Amnesty International ha esortato Rabat ad annullare immediatamente quelle che ha definito le “incriminazioni assurde” a carico dei due marocchini di 14 e 15 anni arrestati per aver pubblicato una foto su Facebook in cui si baciavano.

I due ragazzini erano stati rilasciati qualche giorno dopo. “Non dovevano nemmeno essere arrestati”, ha dichiarato il direttore regionale di Amnesty, Philip Luther, “non c’e’ alcuna ragione per perseguire espressioni di questo tipo”.

Domani i due ragazzi dovranno presentarsi in tribunale per difendersi dalle accuse di ‘violazione della morale pubblica’. Se condannati, rischiano due anni di prigione.

Il caso aveva infiammato l’opinione pubblica e sabato gli attivisti per i diritti umani avevano manifestato scambiandosi baci davanti al Parlamento del Marocco. Oltre ai due ragazzi immortalati mentre si baciavano davanti alla loro scuola a Nador, era stato arrestato anche l’amico che aveva scattato la foto. Un’organizzazione per i marocchina aveva scovato l’immagine su Facebook e li aveva denunciati per violazione della morale pubblica. (Agi, 10 ottobre 2013)