11 ottobre 2013 | 11:44

Retata contro Anonymus: arrestato un dipendente di Twitter

Sono uno studente di 22 anni, un pensionato e un dipendente di twitter i tre hacker che sono stati arrestati negli Usa per aver effettuato attacchi Ddos a vari sistemi informatici, all’interno di una retata contro Anonymus. La notizia è stata data dal sito del Corriere della Sera

Ecco l’articolo nei dettagli:

Altro che adolescenti brufolosi e in pigiama. Tra gli arrestati negli Usa nella retata condotta contro Anonymous per numerosi attacchi DDoS del 2010, ci sono uno studente di 22 anni, un pensionato di 65. E un dipendente di Twitter, ex impiegato ad Amazon.

CONTROLLO AFFIDABILITA’ – Una sorpresa, dunque. A darne notizia è «The Verge», che ha appreso l’identità degli imputati. Non è ancora chiaro, però, se gli accusati abbiano aiutato Anonymous ad attaccare le stesse compagnie . Il primo, Phillip Simpson, è un professionista dell’IT. Anthony Tadros , 22 anni, è uno studente dell’Università del Connecticut , che per ironia della sorte ,ha lavorato come analista di sicurezza per la scuola , stando a quanto spiega il suo profilo LinkedIn . Geoffrey Commander è ha 65 anni. E poi c’è Ryan Gubele , 27enne, ex dipendente di Amazon. Nel mese di giugno, Gubele ha iniziato a lavorare come ingegnere per il controllo affidabilità per Twitter – ed è ancora impiegato lì .

MASTER CARD – La scorsa settimana , il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha formalizzato il suo atto d’accusa secondo il quale gli imputati hanno aiutato Anonymous , il collettivo di hacktivist , a buttare giù i siti di Bank of America e MasterCard. Entrambe sono state prese di mira dal collettivo per aver rifiutato di trattare donazioni a Wikileaks . Si tratta della famosa Operation Payback , durata per più di un anno. Twitter e Amazon per il momento non hanno voluto commentare .

Leggi l’articolo del Corriere sulla retata contro Anonymus