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11 ottobre 2013 | 14:54

Google trasferisce alle Bermuda 9 miliardi di royalty

(AGI) Il colosso Usa Google nel 2012 ha incanalato verso le Bermuda 8,8 miliardi di euro per i pagamenti sulle sue royalty, oltre un quarto di più che nel 2011. Lo rivela il Financial Times, spiegando come in questo modo, attraverso una tattica chiamata ‘doppio sandwich’, Google risparmia miliardi di dollari di tasse. I dati provengono dalla controllata olandese di Google.
In pratica, il gruppo prima sposta alle controllate irlandesi e olandesi gli incassi dei paesi non statunitensi e poi invia, dall’Irlanda e dall’Olanda, alla sua controllata alle Bermude, i pagamenti sulle royalty miliardarie sui servizi e sui brevetti.In questo modo il gruppo, secondo il FT, riduce di un ulteriore 5% i suoi pagamenti fiscali, gia’ drasticamente ridotti grazie al trasferimento a paesi con aliquote ultra-basse come Irlanda e e Olanda del suo fatturato europeo.
L’aumento dei trasferimenti alle Bermude per il pagamento delle royalty dimostra che il giro di affari di Google e’ praticamente raddoppiato nel giro di tre anni, mentre i suoi pagamenti fiscali sono diminuiti. Il sistema inventato da Google per pagare meno tasse e’ consentito dalle attuali legislature fiscali internazionali ma sta attirando un mare di polemiche sul gruppo. “Evitare di pagare le tasse – ha spiegato l’amministratore delegato, Eric Schmidt – fa parte del capitalismo”. Noi, ha aggiunto, “sfruttiamo le leggi in vigore” e “siamo orgogliosi di questo schema”.

AGI 11 ottobre 2013

Eric Schmidt, presidente di Google (foto Olycom)

Eric Schmidt, presidente di Google (foto Olycom)