Mercato

15 ottobre 2013 | 11:31

Wwf e Autogrill contro lo spreco alimentare

Al via l’ Hub di sperimentazione di Autogrill e Wwf sul tema spreco alimentare: una filiera integrata di gestione dei rifiuti organici tra alcuni Autogrill alle porte di Milano e l’Oasi Wwf Bosco di Vanzago.

Le aree di servizio autostradali coinvolte saranno quelle di Villoresi Est, Brianza Nord e Brianza Sud, situate alle porte di Milano. Il progetto, spiega una nota, è nato nell’ambito del programma Wwf One Planet Food e prevede lo sviluppo di una filiera integrata grazie alla quale i rifiuti organici dei tre punti vendita saranno trasformati in compost che, a sua volta, sarà utilizzato per “nutrire” un orto all’interno dell’Oasi Wwf Bosco di Vanzago.

La collaborazione con il Wwf Italia, presentata oggi nell’ambito dell’evento “Ridurre lo spreco alimentare: una ricetta per salvare il pianeta”, si inserisce per Autogrill nella cornice di Afuture, il progetto con cui la Società si impegna nello sviluppo di buone pratiche di sostenibilità con l’obiettivo di innovare in una visione integrata di eco-compatibilità ed efficienza economica. Un processo che ha portato nel 2011 alla definizione di una Roadmap di Sostenibilità 2012-2015, un indirizzo strategico di riferimento per tutto il Gruppo che ha individuato obiettivi di miglioramento all’interno delle tre aree People, Product, Planet.

Il progetto è un’iniziativa con forte contenuto di innovazione che Autogrill sperimenta nell’area della Grande Milano, quale contributo a Expo 2015.

L’Hub di sperimentazione Wwf-Autogrill si articola in tre fasi principali:

1. raccolta e recupero degli scarti/sprechi e dei rifiuti organici presso i punti vendita Autogrill interessati (es. scarti derivanti dalla lavorazione di verdure e frutta, resti di cibo, fondi di caffè, filtri di thè e tisane, bucce di arance, ecc.);

2. loro trasformazione in compost certificato;

3. successivo utilizzo del compost per la creazione di un Orto didattico all’interno dell’Oasi Wwf Bosco di Vanzago. L’Orto sarà “nutrito” grazie al compost realizzato con i rifiuti organici dei punti vendita coinvolti e sarà utilizzato per promuovere un programma educativo e di sensibilizzazione, che coinvolgerà le scuole del territorio.