15 ottobre 2013 | 11:49

All’Aie una tre giorni dedicata agli aspiranti editori

‘Come diventare editori. I primi passi per aprire una casa editrice (pensando anche agli e-book)’ è il titolo della tre giorni organizzata dall’Associazione Italiana Editori a Milano, dal 17 al 19 ottobre, e dedicata a tutti coloro che desiderano intraprendere una carriera nel mondo dell’editoria. Ecco la notizia pubblicata sul sito dell’Aie:

Italiani popolo di editori? Forse sì, o almeno ci provano, a giudicare dai numeri. Nel 2012 le case editrici con almeno un titolo pubblicato (dati Agenzia Isbn) risultavano infatti 5074. Se però si considerano quelle con una (sia pur minima) presenza sul mercato e nei canali di vendita, con almeno 10 titoli all’anno, si scende a quota 1.326.

In tanti insomma si improvvisano editori ma in pochi vanno avanti. Per questo, per tutti coloro che desiderano avviare una casa editrice o stanno muovendo i primi passi nel settore editoriale l’Associazione Italiana Editori (Aie) organizza il corso Come diventare editori. I primi passi per aprire una casa editrice (pensando anche agli e-book): tre giorni di full immersion, in programma a Milano da giovedì 17 al 19 ottobre, per partire con il piede giusto in qualsiasi impresa editoriale e garantire a tutti coloro che desiderano avviare una casa editrice o stanno muovendo i primi passi nel settore editoriale lunga vita.

Il corso – a pagamento – è in programma nella sede di Aie a Milano (corso di Porta Romana 108) e sarà tenuto da Giovanni Peresson (Ufficio studi Aie, Scuola librai Umberto ed Elisabetta Mauri) e Gianmarco Senatore (Ufficio Aie di consulenza legale ai soci).
Tutte le informazioni sul programma e le modalità di iscrizione sono riportate sul sito www.formedi.it alla pagina Come diventare editori. I primi passi per aprire una casa editrice (pensando anche agli e-book).

La funzione e il ruolo editoriale continueranno infatti ad avere un senso e un significato solo in un contesto di riferimento radicalmente nuovo: nuovo nel rapporto con gli autori (e nell’esplorazione di nuovi generi e forme del libro), nuovo nel rapporto con le tecnologie (e-reader, tablet), nei processi organizzativi del flusso editoriale e produttivo, nella distribuzione (carta, digitale) e nella costruzione di nuovi modelli di budget. Non ultimo, il nuovo editore deve immaginarsi fin da subito con un mercato di riferimento sia domestico sia internazionale. Il corso è stato radicalmente ridisegnato portandolo da due a tre giornate e si rivolge a chi sta progettando l’avvio di un’attività imprenditoriale e ha necessità di disporre di elementi di verifica per il suo progetto, e a tutte le microimprese che negli anni scorsi si sono affacciate al mercato, ma avvertono la necessità di ripensarsi e di iniziare a progettare o rivedere la propria idea di casa editrice e di modello di business.