TLC

15 ottobre 2013 | 12:42

Il mercato delle telecomunicazioni è ancora in calo: -4,3% dall’inizio del 2013. Ma pubblicità online e il segmento innovazione crescono

(TMNews) Nel primo semestre del 2013 il mercato Ict Italiano nel suo insieme (servizi e prodotti delle tecnologie dell`informazione e della comunicazione, infrastrutture di rete e contenuti digitali) ha accelerato la tendenza al ribasso registrando un calo complessivo di -4,3% rispetto allo stesso periodo del 2012 (quando la diminuzione era stata dell`1,3% sull`anno prima) e raggiungendo a fine giugno un valore di mercato di 32.048 milioni di euro. E` il dato complessivo che emerge dal Rapporto Assinform relativo all`andamento del mercato Ict nei primi sei mesi dell`anno.

Lo studio, realizzato con NetConsulting, evidenzia all`interno del mercato una dinamica molto differenziata. Alla discesa marcata dei servizi di rete delle tlc, -9,2%, dovuta principalmente al costante calo delle tariffe, si affianca una flessione della componente dispositivi, sw e servizi più ridotta, pari al -1,5%. Si rileva altresì una crescita del 4,9% dei contenuti e pubblicità on line e del 4,5% dei segmenti innovativi. Tra questi, in particolare, si evidenzia l`incremento sia della domanda di tutti quei dispositivi digitali che innovano attività tradizionali in collegamento con l`uso del web, come le smart tv, gli e-reader, i navigatori, le fotocamere digitali, sia gli investimenti per le piattaforme software di e-commerce, di social network, “internet delle cose”, i servizi di cloud computing e relativi data center. Allo stesso tempo i collegamenti in banda larga sono cresciuti del 2,4% per 13,9 milioni di accessi, ma restano proporzionalmente inferiori a quelli dei principali paesi europei. Ed ecco il punto: l`innovazione digitale sta penetrando nella società e nell`industria italiana, trasformando modelli di consumo e di business, ma su basi ancora troppo limitate e a ritmi troppo lenti, che impediscono di raggiungere quel livello elevato di pervasività dell`Ict che in altri paesi costituisce la chiave della ripresa dell`economia.

Allo stato attuale non esistono i presupposti per un`inversione di tendenza, tanto che le stime di fine anno confermano per il mercato Ict un calo complessivo del 4,3% sul 2012.

15 ottobre 2013