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15 ottobre 2013 | 13:19

Italia fanalino di coda per gli acquisti online, peggio solo Romania e Bulgaria

(ANSA) L’Italia è fanalino di coda in Europa per gli acquisti online. L’indicazione giunge dai dati Eurostat resi noti oggi. Nel 2012 solo il 29% degli internauti italiani ha utilizzato la rete per comprare beni e servizi. Dati inferiori sono stati registrati solo in Bulgaria (17%) e in Romania (11%). Rispetto al 2008, l’unico settore dove gli internauti italiani hanno incrementato in maniera significativa il ricorso agli acquisti online è stato quello dei viaggi, dove si è passati dal 9 al 14%. Per gli altri settori merceologici presi in considerazione, gli aumenti degli acquisti online registrati tra gli internauti italiani tra il 2008 e il 2012 è stato decisamente marginale. La quota di chi ha comprato abbigliamento e altri articoli sportivi è passata dal 6 all’8%, quella dei libri, delle riviste e di altro materiale ‘culturale’ dal 7 all’8% e quella dei prodotti alimentari dall’uno al 2%. A guidare la classifica 2012 degli acquisti online sono gli inglesi (lo ha fatto l’82% degli internauti) seguiti da danesi e svedesi (entrambi con il 79%) e dai tedeschi (77%). La media europea si è attestata su quota 59%. La Gran Bretagna detiene anche il primato Ue per gli acquisiti online di articoli sportivi (il 51% contro il 30 del 2008), mentre la Svezia si colloca al primo posto per viaggi e vacanze (con il 60% rispetto al 31% del 2008). Gli internauti lussemburghesi primeggiano invece per comprare online libri e simili (47% contro il 35% del 2008), ma sono di nuovo gli inglesi a piazzarsi al primo posto quando si prendono in considerazione gli acquisti di prodotti alimentari (21% contro il 14% del 2008). (ANSA, 15 ottobre 2013)