Televisione

15 ottobre 2013 | 14:53

Esposto del Pd contro i tg Mediaset: “Assicurino una corretta informazione politica”

(AGI) L’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni intervenga affinche’ il Tg4, il Tg5 e Studio Aperto assicurino una corretta informazione politica”. Lo chiedono i parlamentari Pd, Vinicio Peluffo e Michele Anzaldi, rispettivamente capogruppo e segretario in commissione Vigilanza Rai alla Camera, e Salvatore Margiotta, vicepresidente commissione Vigilanza Rai al Senato che hanno presentato un esposto all’Autorita’ competente in cui chiedono di verificare l’equilibrio dell’informazione politica dei tre Tg Mediaset di intervenire per ripristinarlo e di adottare i relativi provvedimenti sanzionatori. Ne ha dato notizia un comunicato.Nell’esposto vengono riportati i dati del monitoraggio televisivo effettuato dall’Autorita’ competente nel periodo 1-31 agosto 2013. Nel Tg4, il tempo di parola dato ai soggetti politici del Pdl e’ il 74,43%, mentre al Pd il 18,60%; i dati invece relativi al tempo di notizia sono il 59,58% per il Pdl contro il 29,91% per il Pd. Nel Tg5 il tempo di parola per il Pdl e’ al 67,31% contro il 21,61% per il Pd; il tempo di notizia, 54,29% per il Pdl, 27,68% per il Pd. Infine Studio Aperto aggiudica al Pdl una presenza pari al 76,66% contro il 18,41% al Pd.
“Il Testo Unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici prevede che venga garantita la liberta’ e il pluralismo dei mezzi di comunicazione radiotelevisiva e l’accesso dell’utente a un’ ampia varieta’ di informazioni e di contenuti”, hanno ricordato i parlamentari del Pd. “In particolare, dispone che l’accesso di tutti i soggetti politici alle trasmissioni di informazione e di propaganda elettorale e politica debba avvenire ‘in condizioni di parita’ di trattamento e di imparzialita’, nelle forme e secondo le modalita’ indicate dalla legge’”, hanno sottolineato. “La necessita’ di tutelare l’ informazione viene sottolineata anche nella nostra Costituzione che precisa che i grandi mezzi di diffusione del pensiero devono essere considerati servizi oggettivamente pubblici o comunque di interesse pubblico”, hanno ricodato.
“Alla luce di questa situazione di inaccettabile disparita’ chiediamo che l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni intervenga per riequilibrare l’informazione politica data su Tg5, Tg4 e Studio Aperto”, hanno spiegato Peluffo, Margiotta e Anzaldi.

AGI 15 ottobre