Televisione

15 ottobre 2013 | 15:57

Le ragazze di Miss Italia posano con la maglietta ‘Nè nude, nè mute’

(ANSA) Hanno posato per i fotografi in 186 indossando tutte una maglietta con su scritto ‘Né nude né mute’, in risposta alla polemica innescata nei mesi passati sul ruolo delle miss in tivù, le prefinaliste del concorso di Miss Italia. A Jesolo, città che per la prima volta nella storia del concorso ospita anche la finale, trasmessa quest’anno da La 7, si è consumato il rito della foto di gruppo assieme a Patrizia Mirigliani e al sindaco di Jesolo Valerio Zoggia che hanno ufficialmente dato il via alle prefinali nazionali di Miss Italia. E così sarà ancora per i prossimi tre anni stando alle dichiarazioni del sindaco, in una conferenza stampa, sottolineando poi che l’obiettivo è di garantire un giusto rapporto tra costi e benefici. La patron Patrizia Mirigliani ha invece osservato: “il sindaco ha fatto un grande atto, un atto d’amore: ha voluto Miss Italia quando ancora non avevamo chiuso accordi con nessuna ‘casa televisiva’. Siamo ad Ottobre, abbiamo avuto numerose difficoltà ma ci tengo a dire che questa edizione entrerà nella storia del Concorso perché ci permette di metterci in gioco e di fare nuove scommesse. Jesolo è nel cuore della famiglia Mirigliani” ha aggiunto ricordando che Jesolo ha, nel passato, Miss Italia nel Mondo. “Ed ora, finalmente, – ha proseguito – abbiamo portato qui anche Miss Italia. Sarà un’edizione che rispecchia come non mai la crisi attraversata dal Paese, per i disagi incontrati dagli imprenditori che vogliono investire in questo momento. Noi siamo qui grazie alle aziende sponsor del Concorso, che sono la benzina senza la quale non potremmo sostenere il nostro progetto. Il loro ruolo è fondamentale”. L’ultimo pensiero della patron è stato per La7 “che ha creduto in noi e trasmetterà un’edizione all’insegna del divertimento, dello svago senza tralasciare l’aspetto culturale del Concorso”. (ANSA, 15 ottobre 2013).