Televisione

15 ottobre 2013 | 16:04

Gubitosi prende in giro gli italiani, deve dimettersi: l’attacco di Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi

(ANSA) “Vogliamo che la Rai renda pubblici i cachet elargiti a tutti i conduttori televisivi e personaggi di punta della rete, per capire quanto l’azienda spenda ogni anno e come siano realmente utilizzati i soldi degli utenti che pagano il canone”. E’ quanto chiedono Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi, in merito alla vicenda dei compensi di Fabio Fazio. “Non si tratta di un favore che la rete fa ai cittadini – spiegano le due associazioni -, ma di un preciso obbligo cui l’azienda è tenuta. Il clima da “segreto di Stato” creato dall’ad Luigi Gubitosi ci fa pensare che la Rai abbia molto da nascondere e che, a questo punto, solo un intervento della magistratura contabile, cui ieri abbiamo presentato un esposto, possa fare luce sui reali compensi pagati dalla rete”. Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi attaccano Gubitosi anche su un altro fronte: “secondo alcune indiscrezioni – scrivono in una nota -, l’ad della Rai sarebbe intenzionato a pubblicare il bilancio di un gruppo di trasmissioni, divise per genere, ma non l’esborso per il singolo programma né i compensi percepiti dagli artisti. Se confermata tale intenzione, si tratterebbe di una colossale presa in giro per i cittadini, un escamotage per occultare gli sprechi, mettere a tacere le richieste di trasparenza che oramai giungono da più fonti e “buttare tutto in caciara”. Un comportamento degno di dimissioni immediate”. Diramato anche l’elenco con i nomi Rai per i quali il Codacons, nel pieno rispetto delle professionalità di tutti, chiede di conoscere i compensi: Bianca Berlinguer; Marcello Masi; Francesco Giorgino; Mauro Leone; Andrea Vianello; Nicola Porro; Massimo Giletti; Mara Venier; Giovanni Floris; Duilio Gianmaria; Franco Di Mare; Antonio Preziosi; Bruno Socillo; Paola Perego; Lorella Landi; Lorella Cuccarini; Carlo Conti; Michele Mirabella; Susanna Petruni. (ANSA, 15 ottobre 2013).

Luigi Gubitosi (foto Olycom)

Luigi Gubitosi (foto Olycom)