Editoria

16 ottobre 2013 | 12:29

Per Bazoli non ci sarà alcun avvicinamento delle fondazioni bancarie a Rcs

(MF-DJ) “Non mi pare proprio”. Cosi’ il presidente del Cds di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, ha risposto a chi gli chiedeva se avesse senso parlare di un avvicinamento delle fondazioni bancarie a Rcs, dopo l’incontro tra i vertici di Mediobanca- Alberto Nagel e Renato Pagliaro – Fabrizio Palenzona, vice Presidente di Unicredit e uomo vicino alla Fondazione Crt e John Elkann, presidente di Fiat (maggior socio della casa editrice milanese con il 20,5%). L’incontro ha avuto luogo lunedi’ sera nella sede della merchant milanese, al termine di una riunione del Patto Rcs che ha sancito lo scioglimento anticipato dell’accordo di sindacato e blocco.

“Nelle opportune sedi, non avendo poteri decisionali, ho sempre difeso l’idea” di conservare il valore rappresentato dalla sede milanese di Rcs, in Via Solferino.

Lo ha affermato Bazoli, interpellato a margine di un evento sull’opportunita’ di cedere o meno lo stabile, per il quale e’ in corso una trattativa esclusiva con il fondo Blackstone. Bazoli si era auspicato la conservazione dell’edificio in quanto “rappresenta uno scrigno dal punto di vista della conservazione dei valori e dei tesori storici della citta’ di Milano”.

(Dow Jones, 16 ottobre 2013)

Giovanni Bazoli

Giovanni Bazoli, presidente Cds Intesa Sanpaolo (foto: cavalieridellavoro.it)