Editoria, Notizie di agenzia

16 ottobre 2013 | 16:54

L’Associazione stampa romana è a fianco di Paese Sera: Disastrosa gestione societaria

Fonte: AGI

 (AGI) L’Associazione stampa romana “e’ al fianco dei giornalisti di Paese Sera che, a causa di una incauta e disastrosa gestione societaria, sono privati del reddito garantito per altro da un accordo sindacale firmato nell’agosto scorso”. In una nota e’ detto che “oltre il danno la beffa, visto che l’azienda ora, causa una non meglio identificata mancanza di liquidita’ ha messo la redazione nelle condizioni di non poter lavorare aggiornando il sito. 

L’impressione e’ che si voglia utilizzare la tattica del “tanto peggio” per far pressione su Parsitalia, societa’ che sta trattando la sua entrata nella srl”. L’Asr “condanna questo balletto a danno dei giornalisti che da mesi attendono la regolarizzazione delle loro spettanze e delle loro posizioni contrattuali” e invita tutte le parti in causa “a fare velocemente cio’ che e’ necessario per ristabilire la legalita’ contrattuale e la dignita’ professionale dei colleghi”. L’Asr si riserva di tutelare i diritti dei giornalisti in tutte le sedi competenti, “ma auspica al piu’ presto un incontro per proseguire nel percorso di regolarizzazione avviato ad agosto”. A sua volta la redazione in un comunicato dice che il giornale e’ “condannato al silenzio. Questo accade a un giornale nato piu’ di due anni con l’ambizione di trasformarsi nella ‘Voce della Roma’ e che, invece, strozza la voce dei suoi giornalisti. E’ la storia del Nuovo Paese Sera, quotidiano on line e mensile cartaceo in bilico dallo scorso luglio”.Nel comunicato si agiunge che “da quando scadono i contratti dei redattori, che da mesi non percepiscono lo stipendio, e che ieri avrebbero dovuto ricevere l’ultima tranche dei salari arretrati secondo un accordo sindacale, firmato dalla societa’ editrice e dalla redazione, che prevedeva inoltre un contratto per tutti i giornalisti a partire dal primo di ottobre. Niente di tutto questo pero’. La societa’ che edita il giornale ribadisce che in cassa non c’e’ liquidita’. Tutto destinato e’ a fermarsi”. Non solo. “L’atteggiamento di chiusura della srl si riscontra in un cambio delle carte in tavola: la terza ed ultima parte delle mensilita’ non corrisposte era dovuta a prescindere. Tutto messo nero su bianco con l’accordo firmato lo scorso agosto, alla presenza dell’Associazione stampa romana.

Non e’ d’accordo pero’ l’amministrazione societaria che vincola i pagamenti arretrati alla chiusura dell’accordo con dei nuovi soci. Un ruolo giocato dalla societa’ Parsitalia media che ancora non ha sciolto la riserva sul suo ingresso nella Nuovo Paese Sera srl”. Pe rla redazione e’ “un braccio di ferro che mette i redattori all’angolo. Zero soldi per gli stipendi e abbonamento alle agenzie di stampa saltato per mancato rinnovo. Senza dimenticare che per alcuni giorni la redazione e’ stata anche a corto della luce elettrica. Un atteggiamento che portera’ alla chiusura di una redazione, mettendo i lavoratori per strada, e spegnera’ una voce. Condannando al silenzio Paese Sera”. I giornalisti sollecitano la societa’ editrice di Paese Sera a riprendere al piu’ presto la trattativa e “auspicano che per il giornale ci sia un futuro concreto”.

AGI 16 ottobre