17 ottobre 2013 | 11:20

Nel 2014 non ci sarà il Festival del giornalismo di Perugia, non un addio ma “una pausa di riflessione”

Non ci sarà un’edizione 2014 del Festival del giornalismo di Perugia. Lo scrive Arianna Ciccone, fondatrice e organizzatrice del festival assieme a suo marito Chris Potter. Problemi economici ne hanno impedito la realizzazione e Arianna Ciccone non vuole dar vita a un evento inferiore a quello degli anni precedenti. Non è una la fine del festival, scrive, “magari è solo una pausa di riflessione”.

Ecco i punti salienti del post, pubblicato il 17 ottobre sul sito del Festival:

Per rispetto della fatica, dei sacrifici fatti, della magia e della bellezza di quello che abbiamo creato insieme alle persone che hanno lavorato con noi, per rispetto di questo evento che, nonostante tutto, abbiamo portato avanti sempre con amore, dignità e umiltà, oggi abbiamo deciso di fermarci.

Più il Festival cresceva, diventava importante e più – paradossalmente – diventava faticoso costruire il budget per realizzarlo. «Stop at the top» dice spesso Chris. E ha ragione, se non ci sono le condizioni – e purtroppo non ci sono – bisogna fermarsi. Farlo nonostante tutto sarebbe un errore gravissimo. Il Festival deve continuare a crescere, a essere innovativo, a migliorare. I budget modesti di questi anni non sono più sostenibili. Fare il Festival a ogni costo pur di farlo, magari riducendo ospiti e giornate non è accettabile. O si va avanti migliorando o ci si ferma. Ci farà bene, magari è solo una pausa di riflessione. Se le condizioni si ripresenteranno e saranno quelle giuste per realizzare una nuova edizione degna della storia del Festival, saremo pronti a ripartire. Ma oggi è il momento di dire no.