Il marchio eyewear Sting coinvolge giovani e ottici in un contest fotografico social

Sting, house brand del gruppo De Rigo, attivo nel settore eyewear,presenta un’ iniziativa social che coinvolge i giovani in un contest fotografico.

Partecipare al concorso -si legge nel comunicato- è semplice e divertente! Basterà recarsi presso uno dei punti vendita aderenti l’iniziativa dal 17 ottobre fino al 23 dicembre e farsi scattare una foto indossando un paio di occhiali Sting sullo sfondo della gigantografia del simpaticissimo Baz. Il passo successivo sarà quello di caricare in pochi semplici step l’immagine sulla fanpage Sting di Facebook  (facebook.com/StingEyewear), inserendola nella galleryonline, pronta per essere votata da tutti gli amici e fan insieme a tutte quelle degli altri partecipanti.

Il vincitore dell’iniziativa sarà proclamato dalla rete attraverso il numero maggiore di like ottenuti e avrà la possibilità di portare Baz nella propria scuola per una lezione allʼinsegna del divertimento! Sarà Baz, infatti, uno tra i comici più apprezzati di Colorado, il protagonista insieme agli utenti del concorso che incarna perfettamente l’immagine frizzante di Sting.

Dinamica eʻpungenteʼ, lʼiniziativa Sting nasce con lʼobiettivo di coinvolgere anche gli ottici che potranno farsi fotografare con i propri clienti. In più, lʼottico di riferimento del cliente vincitore sarà premiato in prima persona e avrà lʼopportunità di organizzare un incontro esclusivo con il comico Baz presso il proprio punto vendita per tutti i suoi clienti che riceveranno in omaggio cartoline personalizzate autografate. In palio anche 5 magliette del simpatico Baz per premiare i fan che occuperanno dalla seconda alla sesta posizione della classica finale.

 

 

 

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Media One partner di Ad Moving per le pubblicità sulle Autostrade per l’Italia

Inrete verso la Borsa. Per il ‘Financial Times’ è una delle società europee più innovative

Il 4° rapporto Agi Censis mette a tema l’essere digitale nella società della conversazione