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21 ottobre 2013 | 10:17

Stefano Parisi: Serve un Digital Compact vincolante per tutti i Paesi europei

(MF-DJ) Serve un patto che vincoli tutti i Paesi europei sugli obiettivi dell’Agenda Digitale. Un ‘Digital Compact’ che, sulle orme del ‘Fiscal Compact’, renda fattibili le politiche di sviluppo. A proporlo e’ il presidente di Confindustria Digitale, Stefano Parisi, nel corso di un convegno, in vista del prossimo Consiglio Europeo del 24 ottobre dedicato all’Internet Economy.

“Oggi l’Ue ha urgente bisogno di darsi una politica per la crescita che non sia basata sulle risorse pubbliche”, sostiene Parisi. “Se l’Italia e’ indietro in Europa, l’Europa e’ indietro rispetto al resto del mondo”. Trasformare i target dell’Agenda Digitale in un ‘Digital compact’ puo’ consentire, secondo Parisi, di “rompere le infinite e sorde resistenze che ancora troviamo nelle amministrazioni pubbliche, ma anche nelle aziende private”.

Stefano Parisi

Stefano Parisi, Confindustria Digitale (foto Olycom)

Confindustria Digitale si pone l’obiettivo di “far crescere il mercato digitale italiano, portando la filiera Ict a pesare dall’attuale 3,5% del Pil al 5-6%, come avviene nei principali Paesi europei, negli Usa o in Gipone. Il nostro obiettivo -conclude Parisi- e’ aumentare il mercato Ict italiano di 20-30 mld di euro l’anno”.

(Dow Jones, 21 ottobre 2013)