TLC

23 ottobre 2013 | 10:19

Telecom: atteso lo stop formale allo scorporo della Rete nel Cda del 7 novembre

(ANSA) Telecom frena in Borsa restando comunque sopra 0,7 euro (-1,22% a 0,72 euro) in attesa che il Cda del 7 novembre chiarisca le strategie del gruppo, in particolare sul futuro delle attività in America Latina e sul progetto di scorporo della Rete, e la governance ritrovi equilibrio con la nomina di un nuovo presidente. Resta alta intanto l’attenzione della politica, domani pomeriggio i sindacati saranno in audizione alla Camera mentre a breve dovrebbe esserci anche un incontro tra il premier Enrico Letta e Cesar Alierta, numero uno di Telefonica, azionista di peso in Telecom. L’a.d Marco Patuano aveva già anticipato di aver congelato il progetto di scorporo della rete e di essere al lavoro sul nuovo piano industriale da presentare in cda al prossimo consiglio. Patuano, ‘ereditando’ le deleghe dal ex presidente Franco Bernabè, fece per la prima volta il punto coi rappresentanti dei lavoratori dopo il rafforzamento di Telefonica nell’azionariato e il cambio al vertice riferendo loro che gli atteggiamenti tenuti dalle autorita’ competenti e dal Governo avevano avuto l’effetto di congelare il progetto perche’ un eventuale scorporo sarebbe potuto avvenire solo alle condizioni poste da Telecom, ”condizioni che a oggi non sussistono”, aveva detto. Ora dal cda ci si aspetta una delibera in merito, che perlomeno corregga il tiro rispetto alla precedente del 30 maggio in cui era stato approvato il progetto di societarizzazione della Rete (e successiva delibera il 2 agosto che ne confermava la validità). ”La porta è sempre aperta, attendiamo le decisioni di una società privata” commenta l’ad di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini senza sbilanciarsi e ricordando che peraltro la Cassa sulla rete sta già investendo con Metroweb. Il mercato segue la cosa con una certa indifferenza, nessuno – è il commento degli analisti – si aspettava comunque a breve un annuncio di scorporo mancando la decisione di Agcom sulle tariffe. Intanto in attesa, secondo indiscrezioni, di un incontro a breve tra Enrico Letta e Cesar Alierta, non è difficile immaginare che il tema della Rete e della governance saranno al centro della discussione. Il riassetto di Telco, di fatto azionista di controllo di Telecom con solo il 22% del capitale ha riavviato il dibattito sui modelli di governance e il tema, forse non troppo per caso, è stato uno dei punti trattati dal ceo di Vodafone Group Vittorio Colao nel suo discorso per l’inaugurazione dell’anno accademico alla Bocconi. Colao ha portato il modello inglese ad esempio di tutela degli interessi di tutti, secondo il principio per cui ‘le azioni si contano, non si pesano’. E per impedire che l’azienda sia in balia di strategie finanziarie di breve periodo o di ‘oligarchie’ manageriali, è bene che ”l’orizzonte temporale delle strategie sia indicato da un Cda realmente indipendente e dal management”.(ANSA, 22 ottobre 2013).

Marco Patuano (foto Olycom)

Marco Patuano (foto Olycom)