23 ottobre 2013 | 13:44

Il 74% delle donne fa shopping in negozi di fascia media: lo dice una ricerca di alfemminile.com

Il sito alfemminile.com, dedicato al mondo delle donne, ha realizzato una ricerca riguardante il rapporto tra le donne e la moda. Dai dati del sondaggio emerge che il 74% fa shopping in negozi di fascia media e il 46% preferisce quelli economici, mentre per il 59% del campione esaminato la spesa annua destinata all’abbigliamento oscilla tra i 500 e i 1000€. Il 48% invece concentra gli acquisti durante il periodo dei saldi.

Ecco la ricerca completa di al femminile.com sul rapporto tra le donne e la moda:

il sito web dedicato al mondo femminile -si legge nel comunicato- che conta oltre 5.000.000 di Utenti Unici mese e che rappresenta il Gruppo aufeminin nel nostro mercato – ha realizzato una ricerca sul rapporto tra le donne e la moda. Lo studio ha interessato le lettrici dei siti del Gruppo aufeminin a livello internazionale. Nello specifico i Paesi coinvolti sono Italia, Francia, Spagna, Germania e Polonia. Il campione italiano è composto per l’81% da donne di età inferiore ai 40 anni, il 63% risulta essere sposato o in una relazione stabile e l’ 81% non ha figli.

 Inaspettata, controversa e divertente, la moda, si sa, è una delle realtà più amate e chiacchierate della nostra società. alfemminile.com svela come si destreggiano le italiane, e non solo, tra proposte bizzarre, stili senza tempo e nuove tendenze.

 Spese per tutte le tasche

Fashion victims sì, ma attente alle spese. Le intervistate affermano infatti di scegliere per lo shopping soprattutto negozi di fascia media (74%) o economici (46%), seguiti dai mercati (19%) e dagli acquisti online (16%); solo l’8% si concede compere in negozi di lusso.

Per la maggior parte del campione (59%), la spesa annuale destinata all’abbagliamento oscilla tra i 500 e i 1.000€, media mantenuta anche in Francia (52%), Spagna (55%), Germania (66%) e Polonia (40%). Le più attente ai prezzi sono le spagnole: il 29% afferma infatti di spendere meno di 200€ all’anno, registrando la percentuale di risparmio più alta tra.

E’ interessante notare come quasi la metà del campione italiano (48%) concentri gli acquisti durante il periodo dei saldi, confermando un trend di attenzione alla spesa evidenziato in tutti i paesi coinvolti dalla ricerca.Dai dati di alfemminile.com risulta che le più tecnologiche siano le tedesche: il 46% dichiara infatti di fare acquisti online, seguite dalle francesi (38%), dalle italiane (16%) e infine dalle spagnole (10%).

Per le italiane, essere al passo con le tendenze non vuol dire indossare capi costosi: per il 49% avere a disposizione denaro da spendere non è sufficiente per essere alla moda, le spese devono sempre essere accompagnate da tanto buon gusto, mentre per un altro 49% spendere tanti soldi non serve a nulla, le uniche cose che contano sono idee e gusto. Anche la maggior parte delle intervistate tedesche (57%) individua il tocco personale e le intuizioni originali come elementi fondamentali per essere sempre all’ultima moda senza spendere molto. A seguire le polacche (56%), mentre le meno intraprendenti in questo senso sembrano essere le francesi (38%).

Gli intramontabili

A proposito di buon gusto, nella classifica dei vestiti e degli accessori di cui le italiane non vorrebbero mai fare a meno troviamo al primo posto i jeans, irrinunciabili per il 38% delle intervistate, seguiti dal classico vestino nero (25%) adatto ad ogni occasione. Borsa e giacca di pelle sono fondamentali rispettivamente per il 11% e l’8% del campione. Seguono le ballerine, must have del 7%, la camicetta sobria (4%), il trench (4%) e il blazer (3%). La petite robe noir è l’elemento chiave del guardaroba delle francesi (28%), mentre le spagnole e le polacche non potrebbero privarsi della camicetta (rispettivamente 26% e 41%). Stile più grintoso quello delle tedesche che scelgono la giacca di pelle come capo immancabile nel proprio guardaroba (33%).

La moda ai tempi di internet

 Come tutte le cose, anche essere alla moda ha le sue regole, dinamiche e… gerarchie. A decidere cosa è in e cosa è out sono soprattutto le star, icone di stile per il 47% delle intervistate, attraverso le loro apparizioni pubbliche. Subito dopo le sempre più seguite fashion blogger che raccolgono il 32% delle preferenze; apprezzati, naturalmente, anche i designer dei brand di moda (31%) e i giornalisti dei siti femminili (17%). Meno numerosi invece coloro che prendono come punto di riferimento i giornalisti “offline” (8%).

Loro dettano i trend, ma dove si va a caccia di nuove tendenze? Il 30% delle italiane scopre le novità in fatto di moda sui giornali e sulle riviste, un altro 30% preferisce invece spulciare le ultime proposte su siti e blog, mentre il 24% preferisce toccare con mano, e magari provare i modelli all’ultimo grido, direttamente nei negozi. La strada è la fonte d’ispirazione per il 9%, mentre le passerelle sono seguite solo dal 2%.

I dati mostrano la crescita della realtà digitale come punto di riferimento sempre più apprezzato dalle modaiole di ultima generazione. Ma nella giungla di internet, quali sono le fonti più attendibili? La maggior parte delle utenti (62%) si affida ai siti femminili, il 26% legge i blog e il 27% visita i siti dei brand di moda. La consultazione di siti, blog e portali risponde alla sempre crescente voglia di “personalizzazione: il 44% delle visitatrici cerca infatti consigli su misura, adatti alle proprie forme e ai propri desideri. Il 34% vorrebbe trovare video che spieghino praticamente come creare look di tendenza; consigli pratici e accurati su prezzi, disponibilità e colori sono ricercati dal 36% del campione. Infine, il 44% insegue prezzi competitivi.

Dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei

L’ importanza della moda nella nostra società è innegabile, come dimostra il 66% del campione intervistato affermando che “alle persone interessa molto il proprio aspetto fisico”; il 30%, inoltre, sottolinea come le scelte di stile identifichino da sempre la personalità di chi le sfoggia differenziando i diversi gruppi sociali.

Tutt’altro che una frivola questione di apparenze dunque, ma quanto questa dimensione influisce sulle relazioni con gli altri? Secondo il 51% delle italiane, la moda non influenza in alcun modo i rapporti interpersonali; di diverso parere invece il 5% che trova le scelte di outfit molto influenti nel gestire i contatti con il prossimo. Nel mezzo, un moderato 40% ne riconosce l’effettiva importanza, mentre il 4% la considera cruciale per trovare un impiego.

È interessante notare come sul podio delle più attente al proprio look ci siano proprio le donne italiane. Il Bel Paese è stato identificato come lo stato in cui le persone sono più attente alle apparenze sia dalle spagnole (37%), sia dalle tedesche (48%) e, naturalmente, dalle stesse lettrici italiane (75%). Solo le francesi si considerano più modaiole delle italiane (il 47% del campione francese considera infatti il proprio, il paese più attento all’esteriorità). Il secondo posto tocca, all’unanimità, alle lettrici francesi, seguite nella classifica delle fashionistas dalle spagnole e dalle tedesche.

Anche i dati nazionali sembrano accreditare il primo posto delle donne italiane: il 68% delle intervistate ammette infatti di essere molto attento alla moda (8%) anche se non ne segue tutte le tendenze (59%). Buona comunque la percentuale di coloro che preferiscono scegliere il proprio stile personale a prescindere dai trend del momento (31%); solo l’1% dice invece di non essere interessato a questo mondo.