Televisione

23 ottobre 2013 | 15:10

Gubitosi: “La trattativa con Crozza bloccata dalla politica, lasciateci competere”

(ANSA) ”Il caso Crozza è emblematico, non siamo riusciti a chiudere la trattativa per le polemiche sui compensi che hanno creato forte tensione. Si tratta di intromissioni nelle normali regole della concorrenza che rappresentano un’anomalia italiana. Lasciateci competere senza interferenze”. Lo ha detto il dg Rai Gubitosi in Vigilanza. Gubitosi, parlando della richiesta di pubblicazione dei compensi di star e dirigenti, avanzata dal Pdl in Commissione di Vigilanza, ha citato le parole di Antonio Catricalà, da presidente Antitrust: ”Un’eventuale imposizione alla Rai dell’obbligo di rendere noti i compensi non sarebbe priva di implicazioni di carattere concorrenziale. Solo la Rai avrebbe l’obbligo di trasparenza a livello di dettaglio disaggregato. La pubblicazione dei compensi potrebbe ridurre la capacità della Rai di trattenere risorse”. ”Il caso Crozza è emblematico – ha proseguito Gubitosi -, non siamo riusciti a chiudere la trattative per le polemiche sui compensi che hanno creato forte tensione. Un paese che ha paura della satira è un paese in difficoltà morale. Non mi risulta che in altri paesi dove esiste il servizio pubblico sia successo quello che è successo nel caso Crozza, è un peccato che sia successo in Italia. Si sono sentite molte cifre, ma io posso dirvi che il costo di una serata di Crozza sarebbe stato completamente ripagato da pubblicità”. ”C’è stata una intromissione nelle normali regole della concorrenza che rappresenta un’anomalia italiana – ha proseguito Gubitosi -. Cairo, rinnovando il contratto con Crozza, ha detto: preferiamo non rivelare il suo cachet, lo teniamo riservato. Io non so quanto paghi Cairo, lui sa quanto l’avremmo pagato noi. La Rai ha già dato, lasciateci competere nel mercato senza interferenze”. (ANSA, 23 ottobre 2013)

Maurizio Crozza (foto Olycom)

Maurizio Crozza (foto Olycom)