Televisione

24 ottobre 2013 | 10:41

“Inventiamo Occupy Santoro o Occupy Fazio per ristabilire la verità”: Brunetta sul Foglio

(ITALPRESS) “Idea grandiosa, inventare un movimento che si chiami e agisca come Occupy Wall Strett. Ma in questo caso si denomini Occupy Santoro oppure Occupy Fazio eccetera. E non sia qualcosa di illegale. Ma rientri nella norma, sia addirittura battezzato dal diritto e persino dal dovere”.

Cosi’ Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati e membro della Commissione di Vigilanza Rai, in un intervento su “Il Foglio”. “Dovere morale e civico – sottolinea l’ex ministro – di ristabilire la verita’. Qualcosa di situazionista e anarchico, ma legatissimo, anzi basato sulla legalita’, contro l’illegalita’ di chi si chiama ‘Servizio pubblico’ e invece trita il prossimo per scopi cannibalistici. La nostra idea e’ avallata da un decreto legislativo. Quello del 31 luglio 2005, n.177 come modificato dall’articolo 8 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 44″. ” Qui sottolineo un punto del decreto legislativo. Articolo 32-quinquies, comma 3.

Li’ si stabilisce identita’ di ‘fascia oraria’ (qui e’ chiaro come il sole: stesso orario di notizia non vera e rettifica). Ma si prescrive soprattutto: medesimo ‘rilievo’. Cito letteralmente la formula decisiva per il nostro movimento di Occupy Santoro: la rettifica va trasmessa ‘in fascia oraria e con il rilievo corrispondenti a quelli della trasmissione che ha dato origine alla lesione degli interessi’. Rilievo identico vuol dire: stesso spazio. Ma anche uguale potenza espressiva. Medesima teatralita’, o comunque qualcosa del genere”. (Italpress, 24 ottobre 2013)