Editoria

24 ottobre 2013 | 15:06

Legnini, la rete delle edicole italiane è un patrimonio da tutelare

(ASCA) ”L’Editoria italiana deve munirsi di un progetto, di un piano industriale di sviluppo che deve riguardare anche chi distribuisce e gli edicolanti, come si sta giustamente facendo qui a Lecco”. Lo ha affermato Giovanni Legnini, sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega all’Editoria, all’Informazione e alla Comunicazione Istituzionale, intervenendo stamani alla presentazione di Digitalecco.

”La rete delle edicole italiane – ha spiegato Legnini – e’ un patrimonio del nostro Paese. Non tutelarle metterebbe a rischio, oltre a molti posti di lavoro, la liberta’ e la pluralita’ dell’informazione. Ma agli edicolanti dico: il calo delle vendite del cartaceo e’ un processo inarrestabile, come l’evoluzione verso il digitale. Si puo’ e si deve con altri strumenti sostenere la rete delle edicole. Il governo ha previsto le prime misure oggetto di intesa con la categoria che saranno adottate in tempi brevi”.

Giovanni Legnini

Giovanni Legnini (foto Olycom)

Il Sottosegretario stamani era a Lecco per la presentazione di Digitalecco, il primo progetto in Italia che risponde all’adeguamento voluto dalla nuova normativa sull’informatizzazione delle edicole a partire da gennaio 2014. ”Un progetto importante – ha detto Legnini – che ricalca la strategia fin qui adottata dal governo, cioe’ il coinvolgimento dell’intera filiera come risposta alla grave crisi del settore”.

Digitalecco e’ un progetto comunicativo avviato da editori, distributori ed edicolanti con il supporto della Camera di commercio e degli enti locali, che vede l’installazione di monitor in punti strategici della citta’ per la divulgazione di informazioni di pubblica utilita’ e la promozione di eventi e iniziative culturali legate al territorio, implementati oggi con un totem in tutte le edicole con il palinsesto Digitalecco, il wi-fi gratuito e il coupon bluetooth, che permetteranno al lettore di conoscere le promozioni editoriali.

Il progetto contiene tutto quanto e’ contenuto nella normativa: tracciabilita’ delle vendite e delle rese tramite il protocollo Inforiv che collega editori, distributori ed edicole; un lettore per il sistema di pagamento veloce; un monitor digitale collegato online alle testate editoriali locali che cosi’ possono aggiornare, in tempo reale, le notizie e anticipare i temi sul giornale in uscita il giorno seguente. ”Questo appuntamento – ha concluso il sottosegretario – costituisce per il governo un momento importante: al contrario di quanto spesso accade, cioe’ che l’amministrazione centrale predispone un modello e poi lo cala sul territorio, questa volta la nostra intenzione e’ provare a prendere le buone pratiche che esistono sul territorio, come questa di Lecco, per elevarle, verificandole, implementandole e nel caso arricchendole, al livello nazionale”. (Asca, 24 ottobre 2013)